Gazzetta di Modena

Modena

ORGANIZZATA DA AGESCI E UNITà PASTORALE

La serata gender surriscalda Sel

«Vergognoso discriminare le persone sessualmente diverse»

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Ritorna a Carpi la polemica intorno alla teoria del gender. Dopo le critiche scatenate dalla presentazione a Limidi del libro di Mario Adinolfi, intitolato “Viva la mamma”, Sel Terre d’Argine ritorna a tuonare contro la “forte campagna di disinformazione sulla presunta “teoria del gender”, volta a denigrare e a diffondere pregiudizi negativi sulle persone Lgbti e a screditare le loro rivendicazioni di parità e uguaglianza”. Nel dettaglio, i componenti di Sel puntano l’indice contro l’iniziativa in calendario ieri sera a Carpi, promossa dall'unità pastorale Carpi centro e dall'Agesci sacro cuore dal titolo “Ideologia del gender, dlla biologia all'arbitrio”. Tale iniziativa, scrive Sel, «ha le pretese di proporre un punto di vista definito “scientifico” sulla tematica. Sinistra Ecologia Libertà/Sinistra Italiana esprime la propria netta contrarietà ad iniziative di questo tipo che nascondo la tendenza alla discriminazione. L’espressione “teoria/ideologia del gender”, impiegata da chi discrimina le persone Lgbti, indica una teoria che non esiste, anche se il termine è entrato a far parte del linguaggio comune per indicare l’azione e il pensiero di chi si batte per i diritti civili e la piena uguaglianza delle persone Lgbti. Chi ne parla si riferisce impropriamente agli “studi di genere”? e chiama in causa in maniera strumentale i concetti di “genere” e “identità di genere”.

Sel/Sinistra Italiana Carpi sarà sempre impegnata a contrastare l'agibilità alle teorie discriminatorie, nella nostra città (e per le sue tradizioni democratiche) non c'è spazio per le Sentinelle in piedi, gli Adinolfi o gli organizzatori (divorziati) del family day». (s.a.)

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