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Area Nord nel Modenese: l’esperienza dei ragazzi per seminare nel futuro

Area Nord nel Modenese: l’esperienza dei ragazzi per seminare nel futuro

Nell'Area Nord della provincia di Modena, il progetto “Giovani all'arrembaggio” ha coinvolto in questo primo quadrimestre 18 peer educator, ovvero studenti formati a sensibilizzare i propri coetanei sul tema del...

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MIRANDOLA. Nell'Area Nord, il progetto “Giovani all'arrembaggio” ha coinvolto in questo primo quadrimestre 18 peer educator, ovvero studenti formati a sensibilizzare i propri coetanei sul tema del volontariato. «Per me che sono timida è stato difficile cominciare a parlare in una classe - ci racconta Martina - e mi sono anche dimenticata di presentarmi all'inizio, ma poi ho preso coraggio ed è stato bellissimo vedere che mi ascoltavano, capivano ed erano interessati alla mia esperienza».

Per Elena, l'aspetto positivo del suo essere una peer educator è invogliare i ragazzi a provare l'esperienza di volontariato e che «grazie alla mia testimonianza, altri si renderanno disponibili ad aiutare chi ha veramente bisogno attraverso le associazioni». Dopo un primo intervento in aula, agli studenti è offerta l'opportunità di svolgere 20 ore di stage in un’associazione e di rendersi utili per la comunità. Sul fronte del contrasto alla povertà le iniziative organizzate sono tantissime.

Piccole reti di relazione che si ricreano frequentando laboratori nei quali le donne straniere imparano nel corso “Dall'orto alla dispensa”, con Enrico che racconta che “le piante mangiano in brodo” per spiegare a tutti come si nutrono le piante. Ma i laboratori servono anche a dare un sostegno concreto all’economia familiare come ci spiega con soddisfazione Mariem quando dice «sono contenta perché al mercato ho trovato due pantaloni per mio marito a poco perché erano molto grandi. E io adesso con la maestra li ho tagliati, stretti e sto facendo l'orlo così se li mette, guarda come sono belli».

Sempre di soddisfazione si parla quando Shaheen ringrazia i volontari che la stanno aiutando a comprendere i quiz di scuola guida. C'è poi l'esperienza del progetto “Anch'io vinco” rivolto ai neet, giovani che non studiano e non lavorano, in collaborazione con l'Unione Comuni Modenesi Area Nord e Ceis Formazione, «un buon esempio del valore della co-progettazione e della responsabilità condivisa nell'affrontare problematiche sociali - afferma Daniela Mazzali, coordinamento settore Servizi Sociali dell'Unione - l’esperienza in un’associazione di volontariato, preventiva all’aiuto nella ricerca di opportunità di lavoro tramite tirocini formativi, offre la misura della “capacità sociale” del giovane, del suo potenziale capitale, delle debolezze da sostenere e superare. Un'esperienza da ripetere».

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