Area piscine, troppi topi: arrivano gli ispettori Usl
Il Comune dovrà provvedere alla derattizzazione dell’ampio spazio a parco Aumentano i controlli anche in altri luoghi: oltre 200 postazioni anti roditori
L’area parcheggio delle vecchie piscine comunali visitata dagli ispettori dell’Ufficio Igiene dell’Ausl. Questa volta non è l’amianto o altri inquinanti a fare intervenire il personale dell’ente sanitario. Si tratta infatti di topi, piccoli e grandi che hanno colonizzato l’area, anche quelle verdi vicine, creando non pochi problemi a chi opera in zona.
Gli ispettori dell’Ausl sono prontamente intervenuti dopo che alcuni cittadini hanno inviato un esposto all’ufficio Igiene, documentato con immagini e registrazioni. Il tema è particolarmente importante se si pensa che siamo in una zona a vocazione sportiva e scolastica dove quindi vi è anche consumo di alimenti. Secondo quanto appreso l’Usl non ha emesso sanzioni ma ha prescritto indicazioni di sicurezza a chi manovra alimenti (i controlli in materia non hanno accertato nessuna violazione in materia di igiene alimentare), e sarà avvisato il Comune di provvedere a una derattizzazione nell’area. La zona, come noto, è molto ampia e comprende la zona fiera, i campi sportivi, il parcheggio e le aree a parco. Non sarà facile per il Comune derattizzare un simile spazio. Secondo quanto appreso, tra l’altro, a scorrazzare indisturbati non sarebberi ratti di grosse dimensioni, ma topolini di campagna, probabilmente nel loro habitat nel verde circostante.
Il problema dei topi, va segnalato, è costantemente monitorato dal Comune che a questo proposito ha incrementato notevolmente il numero di box nelle aree a rischio. Si tratta di scatole nelle quali una sostanza speciale attira più topi che, dopo avere ingerito il veleno, vanno a morire nelle loro tane.
Uno dei problemi maggiori da risolvere è quello dell’abbandono di cibo: gli alimenti infatti attirano non solo gatti e piccioni, ma anche topi, tanti topi. Purtroppo tanti in città, in uno slancio positivo di aiuto agli animali, lasciano nei parchi resti alimentari e questo porta all’aumento della popolazione dei topi. Il problema non è solo di Carpi, ma di tante città in Italia e nel mondo.
Milano, ad esempio, è la città con il più altro rapporto fra topi e abitanti e, se si potesse fare un conteggio, si potrebbe tranquillamente dire che i topi sono più di cinque milioni. Praticamente a Milano ci sono cinque topi per ogni residente. Cibo e precarie condizioni igieniche fanno uscire i topi dalle loro tane.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Modena per le tue notizie su Google
