Da Sassuolo a Carpi, ogni territorio gioca una scommessa
I progetti nei distretti del Modenese rispondono ai bisogni di comunità: integrazione anche grazie al coinvolgimento delle imprese
MODENA. Promozione del volontariato tra i giovani, contrasto alla povertà, costruzione di reti associative: su questi e altri temi, l'Asvm è attiva su tutto il territorio provinciale attraverso progetti mirati che negli anni stanno dando importanti frutti. Ogni territorio è impegnato su più temi e di seguito sono illustrati solo alcuni dei progetti. Nel distretto di Sassuolo, ad esempio, il progetto Prove di Comunicazione, giunto alla sua quattordicesima edizione, si pone l'obiettivo di promuovere la cultura della solidarietà, del dono e della cittadinanza attiva coinvolgendo le scuole superiori per portare l'attenzione sul tema dell’essere volontari, ascoltando le idee degli studenti su questa tematica per avviare un confronto con loro.
Diverse sono le azioni in cui si articola questo progetto, dalla per education agli incontri in classe, all'istituzione di uno sportello informativo in cui i ragazzi che desiderano fare uno stage presso un'associazione di volontariato possono consegnare il modulo di adesione e/o confrontarsi con la coordinatrice su eventuali dubbi o criticità. In questo contesto, le associazioni della rete di protezione civile distrettuale, sono attualmente impegnate ad organizzare per le scuole superiori un'azione ancora più strutturata rispetto gli anni scorsi, che prevede un’esperienza diretta di campo di protezione civile che si realizzerà a Sassuolo a primavera 2016.
Il progetto “Il Frignano in rete per contrastare la povertà” fa parte di una serie di azioni sostenute dall’Unione dei Comuni del Frignano, Azienda Usl e Asvm, per stimolare la cittadinanza attiva di soggetti che rischiano o che vivono un momento di esclusione. Le associazioni del territorio si sono unite per rispondere a questi contesti proponendo e creando socialità, erogando aiuti ma nel contempo chiedendo ai destinatari di attivarsi svolgendo attività socialmente utili presso associazioni, attraverso la creazione di una banca dati in cui inserire informazioni strutturate riguardo le attività che possono essere svolte.
Anche nel distretto di Carpi, enti e associazioni hanno promosso, con il supporto dell'Asvm, il tavolo di lavoro “La comunità in campo per contrastare la povertà”, che prevede diverse azioni. Tra queste, l'attivazione di laboratori come quello di sartoria, «un’esperienza bellissima che vogliamo riproporre», spiega la volontaria Viviana Malavasi, una vita professionale trascorsa nel settore tessile, che la scorsa primavera ha insegnato a cucire a 20 donne straniere, grazie alle macchine messe a disposizione da Recuperandia.
Sul tema dei giovani, nel distretto di Castelfranco il 16 e 17 febbraio 2016 si ripeteranno con il Comune le Officine della Solidarietà, uno spazio per stimolare tra i giovani riflessioni riguardo al mondo della solidarietà, superando stereotipi e pregiudizi e che hanno gli insegnanti fra i protagonisti, per far scoprire ai ragazzi diversi aspetti critici della realtà che li circonda. Sul tema del volontariato d'impresa, caro all'Asvm, si sta lavorando per riproporre nel 2016 la positiva esperienza con l'azienda C.M.S. di Marano: «Ospitare i dipendenti di C.M.S. presso la nostra associazione è stata un'esperienza di integrazione stimolante, sia per i nostri volontari che per i ragazzi con disabilità con cui lavoriamo», spiega Lamberto Uguzzoni di Tutti insieme con gioia, dove i lavoratori hanno avuto l'occasione di occuparsi con i disabili di lavoretti manuali quali la preparazione di regali per varie cerimonie e bomboniere solidali.
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