Gazzetta di Modena

Modena

A metà gennaio

Nuovo ufficio denunce nella sede della questura

Nuovo ufficio denunce nella sede della questura

Zone wi-fi, arredi più accoglienti e soprattutto il nuovo ufficio denunce. Dalla metà di gennaio, salvo intoppi dell’ultima ora, addio alla saletta d’attesa angusta e priva d’aria, sì invece a spazi...

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Zone wi-fi, arredi più accoglienti e soprattutto il nuovo ufficio denunce. Dalla metà di gennaio, salvo intoppi dell’ultima ora, addio alla saletta d’attesa angusta e priva d’aria, sì invece a spazi più ampi e luminosi, ad uffici in cui il personale, già abituato a sobbarcarsi un bombardamento costante e quotidiano di denunce, potrà avere più spazio ed affrontare meglio, in maniera sicuramente più agevole, la giornata lavorativa. L’annuncio è stato dato dal questore Giuseppe Garramone che ieri mattina, dopo la messa officiata con i dirigenti al terzo piano della questura, nella sala Biagi, si è soffermato per il brindisi natalizio, effettuando un breve discorso, con gli auguri alla “sua squadra” e un mini bilancio dell’annata ormai terminata.

Il suo primo pensiero è andato al terrorismo, all’Isis che ha sì vinto una battaglia, come ha affermato, ma avrà vita molto dura.

La vera preoccupazione, ha affermato, è nel modo in cui riesce a proporsi, alla efficace propaganda che effettua. Garramone, che è rientrato dall’incontro con il capo della polizia che si è tenuto in questi giorni a Roma, ha riferito che la preoccupazione è ovviamente alta in tutto il Paese ma che le forze di polizia sono consapevoli del ruolo che devono sostenere di fronte a questa emergenza. Per quanto riguarda Modena, il questore ha affermato che non è stato certo un anno facile quello appena trascorso ma che «si cercherà in tutti i modi di arginare l’ondata di microcriminalità, quei reati che non fanno che aumentare la percezione di insicurezza. I controlli vengono effettuati, l’impegno per il presidio del territorio è sempre il massimo. Vedremo di cercare di fare ancora di più».

Il questore ha ringraziato tutti gli agenti che si sono misurati nell’ordine pubblico, negli incontri calcio e in altre manifestazioni in cui sono state affrontate situazioni di ordine pubblico piuttosto delicate: la nostra città infatti è stata protagonista sotto gli occhi del mondo di un grande evento internazionale, l’incontro serale tra il nostro premier e quello francese.(s.to)

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