Aprono la cassaforte, razzia di oro
In un lampo i ladri trovano la chiave nascosta in un vecchio mazzo
SAVIGNANO. Escono di casa durante il pomeriggio e la sera, quando fanno ritorno, si accorgono che i ladri sono entrati nel loro appartamento, mettendo tutto a soqquadro, aprendo la cassaforte e rubando oro e gioielli per un valore di oltre 10mila euro. Succede a Savignano, nel pieno centro di Mulino, proprio nella palazzina che a piano terra ospita la Banca Popolare dell’Emilia Romagna, in via Claudia 2043/A. Vittime dell’accaduto sono stati i coniugi Ivano Rebizzani e Leda Rocchi, che venerdì scorso si erano allontanati dal loro appartamento per andare ad accudire la loro nipotina di quattro anni, a Formigine.
«Siamo rientrati a casa verso le 20,20 – racconta la stessa Leda – e abbiamo trovato l’appartamento devastato. Appena ho aperto la porta di casa, mi sono accorta dalla confusione che qualcuno era entrato. Dal momento che mia nipote era con me, non ho tentato di entrare in casa e ho chiamato subito i carabinieri. Avevo regolarmente chiuso la porta blindata – prosegue Leda – ma i ladri sono entrati dalla porta–finestra, nonostante siamo al secondo piano. Hanno guardato un po’ in tutte le stanze, mettendo sottosopra l’intero appartamento. Hanno poi preso di mira la cassaforte, riuscendo ad aprirla con la chiave che hanno trovato in mezzo a un mazzo vecchio in cui l’avevo messa. Mi hanno portato via diversi oggetti d’oro e gioielli, dal forte legame affettivo. Mi sono spariti infatti orecchini, bracciali, un orologio d’oro e diversi altri preziosi, per un valore che abbiamo stimato in oltre 10mila euro. Sono riuscita a salvare solo qualche anello perché lo indossavo. Hanno infatti guardato dappertutto, tanto che hanno portato via anche la chiave di scorta dell’automobile di mio marito e hanno aperto anche i pacchetti regalo che avevamo sul tavolo, per vedere se all’interno ci fosse qualche cosa di prezioso. È stata davvero un’esperienza devastante – conclude Leda – che non mi ha fatto chiudere occhio per un’intera notte. Anche adesso sono molto provata per quello che è accaduto e spero proprio che non ritornino».
Sul caso, stanno ora indagando i carabinieri. Potranno probabilmente essere utili le immagini delle telecamere della Bper, che saranno acquisite dagli inquirenti per cercare di dare un volto ai malviventi che hanno messo in atto questo ennesimo colpo.
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