Gazzetta di Modena

Modena

per tentato furto con un complice

Arrestata la ladra dai 74 nomi

Nomade incinta presa in un palazzo: aveva elenco record di “alias”

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Arrestati e portati in carcere due nomadi (J.D. le iniziali del nome) 20 anni e una donna (J.D.), 36 anni in stato di gravidanza avanzato, che giovedì mattina si sono introdotti in un palazzo di via Lincoln tentando di commettere furti.

I due non sono passati inosservati a un cittadino che ha avvisato il 113. La Volante di turno ha notato segni di effrazione sulla serratura dello stabile. Dopo aver ispezionato i piani, gli operatori hanno trovato i due al sesto piano.

I due sono stati riconosciuti dall’autore della segnalazione. Hanno ribattuto dicendo di essere nel palazzo alla ricerca di elemosina, ma sono stati portati in commissariato.

Anche perchè non lontano dagli elemosinanti c’erano un cacciavite e una spatola di plastica, ricavata da un ritaglio di un flacone di prodotti per l’igiene e utilizzata solitamente dai malviventi per aprire le porte senza mandate. Erano nascosti nella fioriera collocata proprio dove sono stati rintracciati i due nomadi. Gli arnesi sono stati ritenuti compatibili con l’effrazione del portone di ingresso. La polizia ha scoperto che i due sono già noti alle forze dell’ordine per reati predatori: lo sviluppo dei numerosi alias, 16 per l’uomo e ben 74 per la donna, declinati nelle diverse circostanze durante i controlli da varie forze di polizia, effettuati in diverse province del territorio nazionale, ha fatto emergere anche un provvedimento cumulativo di esecuzione di pene detentive, per la donna, per condanne emesse da diversi Tribunali.

I due sono stati arrestati per tentato furto aggravato. Il provvedimento è stato poi convalidato dal giudice. (sa)

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