«C’è bisogno di buona politica»
Laboratorio che si propone azioni per salvare il “modello emiliano”
“A chi serve la politica?” È questa la domanda che si sono posti gli organizzatori di LeftLab. Il primo incontro del “laboratorio di sinistra”, tenutosi giovedì sera, ha visto una grande partecipazione: sala Pucci era affollata.
«Il laboratorio nasce -ha spiegato Giuseppe Morrone, ricercatore freelance Unimore - dall'idea di una decina di persone, ragazzi giovani, incontratisi per parlare di politica in luoghi informali, fuori dalle sedi dei partiti. Nessuno di noi ha incarichi ufficiali e questa formula è un'assoluta novità per Modena.
L'intento è creare uno spazio accogliente, in cui discutere assieme e trovare soluzioni politiche a sinistra del “renzismo”, non del Pd. Cerchiamo di coinvolgere le istituzioni». Punto focale è stato l' intreccio tra gli interventi e «la consapevolezza che il modello sociale emiliano rischia di essere compromesso definitivamente da decisioni negative degli enti locali».
A dirlo è Enza Cozzolino, insegnante e tra i promotori dell'iniziativa. «Tali decisioni – ha ripreso Cozzolino - s'inseriscono in un attacco decennale al sistema del welfare europeo anche a causa dei continui tagli previsti nelle leggi di Stabilità». Il rischio di perdere il “modello emiliano” di welfare è visto anche da Francesca Nora, mamma impegnata nella lotta per evitare la chiusura del nido comunale "Ex Triva". «Se non abitassi a Modena -ha ripreso Nora - non riuscirei a conciliare lavoro e famiglia. Lo posso fare solo grazie all'asilo comunale.
La politica dovrebbe trovare soluzioni, invece siamo ancora in attesa di una risposta dall'amministrazione comunale da più di un anno». Cosa manca al territorio? «Il maggior problema è la centralizzazione della politica di Governo – ha sostenuto Andrea Ranieri di “Noi ci siamo. Lanciamo la sfida” - sul territorio questo sistema non regge. Bisogna “ripoliticizzare” la società attraverso momenti di autorganizzazione sociale, facendo politica dal basso, ma in maniera alta».
Dunque la politica è ancora uno strumento utile? «Una domanda difficile -ha risposto Claudio Riccio di “Act! (Agire Costruire Trasformare)”. La politica serve a chi non ce l'ha. Fondamentale è recuperare il nesso causa-effetto tra le scelte politiche e la situazione del Paese: disoccupazione, crisi economica, tagli alle pensioni».
Per il deputato Giovanni Paglia (Sel) si possono attivare «percorsi di cambiamento. La politica è capacità di prendere atto delle esigenze delle persone -ha aggiunto il deputato di Sinistra Italiana - ma bisogna farlo insieme, tornando a essere parte della società».
Il LeftLab ha già progetti da sviluppare?
«Vorremmo battere un colpo verso la politica nazionale - ha concluso Morrone – ma per ora abbiamo solo un metodo da seguire. A gennaio o febbraio ci sarà il prossimo incontro. Non essendoci scadenze elettorali a Modena, ci prendiamo il tempo per riflettere».
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