Cpl risana e punta a 255 milioni
Passa il bilancio pluriennale. Confermata la svolta privata. Lusetti: «Legalità»
CONCORDIA. Si è svolta ieri l’assemblea dei soci di Cpl Concordia, alla presenza dei soci lavoratori e sovventori presenti a Concordia o collegati in videoconferenza dalle sedi esterne di Cpl. Fra gli ospiti il presidente di Legacoop Nazionale Lusetti e il Vescovo di Carpi Mons. Cavina.
Fulcro dell’incontro è stata la presentazione del Piano Industriale 2016-2020 volto al rilancio dei business più promettenti, ad un adeguamento dell’assetto organizzativo e all’ottimizzazione dei costi fissi. Già dal prossimo anno, con obiettivo finale 2020, Cpl intende evolvere il proprio modello di business adeguando l’organico produttivo e amministrativo alle prospettive. Il rilancio passerà attraverso un ribilanciamento verso il mercato privato, sostenendo le attività in crescita e profittevoli, ad esempio gestione calore e cogenerazione, procedendo selettivamente sulla pubblica Illuminazione e riducendo l’esposizione su business che assorbono cassa.
I numeri del Piano, approvato all’unanimità, considerano per la capogruppo un valore della produzione in aumento dai 236 milioni del 2016 ai 255 del 2020, mentre per il Gruppo Cpl si stima una crescita dai 323 milioni del 2016 ai 373 dell’esercizio 2020. L’Ebitda della coop è previsto che passi dai 14 milioni del 2016 ai 24 del 2020, mentre a livello di Gruppo è stimata una crescita da 33 a 47 Milioni.
A breve gli obiettivi industriali prevedono la continuità operativa con la ripresa del presidio commerciale per capitalizzare il rientro nella White List. Il rafforzamento della struttura commerciale sarà funzionale allo sviluppo del mercato privato. Previsto un contenimento del capitale circolante netto, la riduzione e razionalizzazione dei costi fissi di sede e la riorganizzazione territoriale.
«Si tratta di un piano industriale articolato», ha dichiarato il presidente di Cpl Mauro Gori «che dimostra la nostra consapevolezza dei problemi attuali dell’impresa ed ha tutte le caratteristiche per consentire il rilancio di Cpl. Obiettivo costante del piano è il miglioramento della marginalità di commessa e della conseguente generazione di cassa, con effetti positivi anche nel medio e lungo termine”, ha continuato Gori. Il presidente ha spiegato che nel 2016 è prevista un’ulteriore riduzione del Valore della Produzione per effetto dei contratti non sottoscritti a causa dell’interdittiva, mentre è confermato l’obiettivo di ritorno all’utile per l’esercizio 2017. Sono stati presentati anche i dati del preconsuntivo 2015 che registrano un valore della produzione della capogruppo Cpl pari a 279 milioni (contro i 348 milioni del 2014) e un Ebitda di 8 milioni rispetto ai 20 del 2014. A livello di consolidato Cpl si attesta come valore della produzione a 378 milioni rispetto ai 452 del 2014, con un Ebitda in calo da 41 a 21 milioni . Lusetti ha sottolineato che «Cpl ha voltato pagina, ne sta scrivendo una nuova e, insieme a lei, tutto il mondo cooperativo che sta recuperando, dove si era perso, il valore essenziale della legalità».
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