Gli atti non “sfondano”, fiducia a Silvestri
In settimana si è anche riunito un vertice di maggioranza a San Felice, in cui il sindaco Silvestri (nella foto) e i suoi fedeli assessori hanno incassato anche su questo tema la fiducia...
In settimana si è anche riunito un vertice di maggioranza a San Felice, in cui il sindaco Silvestri (nella foto) e i suoi fedeli assessori hanno incassato anche su questo tema la fiducia incondizionata di consiglieri e referenti locali del Pd. Tanto che più che discutere di atti e documenti del processo Aemilia, sui quali si basano le questioni scoppiate in questi giorni, si è cercato di tenere compatte le fila. Sempre nella solida speranza che all’esito dell’udienza preliminare possa esserci un qualche spiraglio, una qualche parola che - a dispetto della usuale procedura penale - consenta di ridimensionare - persino di rovesciare - la portata e la gravità delle affermazioni che sono state fatte. Nella mozione di dimissioni di San Felice in Movimento si chiedono anche le dimissioni di quanti siano stati consapevoli artifici di questa imbarazzante vicenda, come a sottolineare che non tutti erano così consapevoli che ad Aemilia il Comune di San Felice non è mai costituito parte civile. Ma, al di là della regia di questo delicatissimo pasticcio, preso atto che non è così popolare di accertarne le responsabilità, ora si punta al futuro, alla costituzione di parte civile al dibattimento. Come noto, l’udienza preliminare chiude a metà gennaio. Quella dibattimentale aprirà fra tre mesi. Adda passà ’a nuttata. (ase)
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