Gazzetta di Modena

Modena

Orlando, nuovo incarico: capo Gabinetto in Regione

di Serena Arbizzi
Orlando, nuovo incarico: capo Gabinetto in Regione

Il segretario comunale che era appena rientrato dopo la missione a Reggio è stato chiamato dal presidente Bonaccini: «Resterò a vivere a Carpi»

2 MINUTI DI LETTURA





È trascorso meno di un anno dal suo ritorno a Carpi in qualità di direttore generale dell’Unione terre d’Argine. Ma per il dottor Andrea Orlando è nuovamente tempo di fare le valige.

Orlando, 47 anni, partirà per la seconda volta da Carpi perché chiamato a ricoprire l’incarico di Capo di Gabinetto in Regione, convocato nientemento che dal presidente, il campogallianese Stefano Bonaccini.

Nel giugno del 2013, Orlando, che allora era segretario comunale a Carpi, fu chiamato dall’allora sindaco di Reggio, Graziano Delrio, oggi illustre ministro del governo , per ricoprire sia il ruolo di segretario sia di direttore generale del capoluogo reggiano, ma partire dal gennaio di quest’anno, invece, ha fatto ritorno a Carpi.

Ora, non è tempo di fare la valigia: Orlando abita a Carpi da trent’anni e continuerà a vivere qui, ma diventerà certamente pendolare per raggiungere ogni giorno via Aldo Moro a Bologna.

«Si tratta di un’occasione che nella vita capita una volta sola – spiega il direttore generale commentando l’opportunità di questa nuova mansione lavorativa – Non mi aspettavo questa proposta: è arrivata come una sorpresa alla fine di novembre. Poi, mi sono preso qualche giorno per riflettere, fino all’annuncio ufficiale, avvenuto in conferenza stampa venerdì. Il mio ruolo sarà quello di coordinamento e valutazione delle cinque direzioni che, per volontà del presidente Bonaccini, sono state ridotte da dieci a cinque».

Il modello prevede infatti una direzione generale di tipo trasversale, che garantirà il supporto alle funzioni generali, di tipo gestionale e organizzative. A questa si affiancheranno quattro direzioni tematiche, che affronteranno gli ambiti che fanno riferimento alla cura della persona, l’economia della conoscenza e del lavoro, la cura dell’ambiente e del territorio, l’agricoltura. Per Orlando si tratta anche di un incremento a livello di compenso. Fino ad oggi, in qualità di direttore generale, ha percepito 120mila euro lordi all’anno: adesso il compenso, calcolato sempre su base annuale, sarà di 135mila euro lordi.

«Ritornando a Carpi dopo l’esperienza di Reggio, ho scelto l’aspettativa per quanto riguarda l’incarico di segretario – continua il futuro Capo di Gabinetto – e continuerò a mantenere l’aspettativa per questo ruolo anche quando sarò in Regione».

Tante le iniziative portate avanti da Orlando nelle Terre d’Argine durante quest’anno. Tra queste, «il trasferimento dei servizi finanziari dai singoli Comuni all’Unione: un progetto rimasto nel cassetto per diverso tempo ma che ora diventerà realtà; il lancio del cambiamento dei siti internet comunali e dell’Unione – aggiunge Orlando – l’introduzione della piattaforma elixForms per la dematerializzazione della modulistica; la partenza del Piano Strutturale Comunale intercomunale».

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Gazzetta di Modena per le tue notizie su Google