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Pm10 e ozono: dati molto alti ma si notano miglioramenti

Certo, l’aria è meno sporca ma fino a un certo punto. I dati degli inquinanti sopra la nostra provincia paiono più confortanti per il 2013 (periodo analizzato dal nuovissimo rapporto Aae dell’Unione...

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Certo, l’aria è meno sporca ma fino a un certo punto. I dati degli inquinanti sopra la nostra provincia paiono più confortanti per il 2013 (periodo analizzato dal nuovissimo rapporto Aae dell’Unione Europea), ma persiste un livello molto alto.

Spiega il dottor Stefano Forte, direttore dell’Arpa Modena. «Il clima della provincia di Modena - dice Forte - risulta fortemente influenzato dalle caratteristiche topografiche del bacino padano, in cui la Provincia si inserisce. Le analisi climatologiche e la conseguente individuazione dei tipi di tempo caratteristici del Bacino Padano Adriatico consentono di individuare le configurazioni meteorologiche più favorevoli all’accumulo (o alla dispersione) di sostanze inquinanti nell’atmosfera».

Per il Pm10, spiega: «Nel 2013 il Valore Limite giornaliero è stato superato in tutto il territorio oltre i 35 giorni consenti con la sola eccezione della stazione di fondo urbano di Sassuolo; la media annua è risultata ovunque inferiore al limite di 40 µg/m3».

«Rispetto all'anno precedente, nel 2013 si registra un calo dei superamenti mediamente del 42%, e della media annua del 19%. Questo calo è da imputare principalmente alle condizioni meteo particolarmente perturbate che in alcuni mesi dell’ anno hanno contribuito ad abbattere i livelli di polveri in atmosfera».

Per l’ozono, l’altro elemento inquinante che pesa su Modena, il direttore Arpa Forte dice: «I dati relativi al 2014, per la provincia di Modena evidenziano una ulteriore diminuzione rispetto agli anni precedenti, anche se permangono criticità significative sempre su Ozono e, in alcune stazioni di monitoraggio Pm10».

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