Cna Costruzioni ai parlamentari: l’emendamento energetico è un pasticcio
Un allarme e un appello sono lanciati dalla Cna Modena, settore costruzioni, sulla riqualificazione energetica degli edifici. «Ci appelliamo ai parlamentari modenesi e a tutto il parlamento perchè...
Un allarme e un appello sono lanciati dalla Cna Modena, settore costruzioni, sulla riqualificazione energetica degli edifici. «Ci appelliamo ai parlamentari modenesi e a tutto il parlamento perchè venga immediatamente ritirato l'emendamento, approvato in commissione bilancio alla Camera, che trasforma le detrazioni, relative alle spese per la riqualificazione energetica dei condomini, in crediti d'imposta cedibili alle imprese che realizzano i lavori». Lo chiede il presidente di Cna Costruzioni di Modena, Paolo Vincenzi.
«È una proposta assurda», taglia corto Vincenzi in una nota dove spiega che «un meccanismo del genere trasformerebbe di fatto le imprese in banche, aggiungendo difficoltà e difficoltà.
Insomma, «siamo di fronte a un progetto completamente sganciato dalla realtà: la crisi per le imprese dell'edilizia non è ancora finita, e un provvedimento del genere rappresenterebbe la mazzata definitiva per una larghissima parte di imprese, guarda caso le più piccole».
Parlando dunque di «svarione normativo», l'esponente della Cna di Modena conclude: «Ci preoccupa in particolare la montagna di credito d'imposta, abnorme e incompensabile, che le imprese, nella stragrande maggioranza dei casi micro e piccole, sarebbero costrette ad accumulare». Con la conseguenza di dovere a loro volta ricorrere alle banche «per riscontare questi crediti, con ulteriori costi finanziari».
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