Gazzetta di Modena

Modena

Golinelli cittadino onorario San Felice gli dice grazie

di Valentina Corsini
Golinelli cittadino onorario San Felice gli dice grazie

Consegnato il riconoscimento all’industriale fondatore del gruppo farmaceutico che ha fatto tante donazioni al paese. «Un dovere restituire parte delle fortune»

2 MINUTI DI LETTURA





SAN FELICE. «L’imprenditore ha il dovere di restituire alla società parte delle sue fortune». Se questo è vero, 95 anni spesi al servizio della comunità, come grande uomo d’impresa e filantropo, ne sono una prova più che tangibile.

[[atex:gelocal:gazzetta-di-modena:modena:cronaca:1.12657565:Video:https://video.gelocal.it/gazzettadimodena/locale/spira-mirabilis-in-onore-del-cavalier-golinelli/51888/52153]]

E quando quella stessa società poi, riconosce i tuoi sforzi e premia concretamente la tua visione di vita, lavoro ed impegno sociale, è il regalo più bello che si possa ricevere a testimonianza di una carriera quasi centenaria. Sabato sera, in un Pala Round Table gremito, l’imprenditore farmaceutico -il Cavalier Marino Golinelli- figlio di quella San Felice che gli ha dato i natali nell’ottobre del 1920, è stato insignito della cittadinanza onoraria dal sindaco Alberto Silvestri, affiancato da Cécile Kyenge, parlamentare europea, e Palma Costi, assessore regionale per la ricostruzione post terremoto.

«Sono felicissimo di essere qui stasera, per ricevere il più importante riconoscimento della mia vita –ammette il Cavalier Golinelli, con la voce rotta dall’emozione- perché mi dà l’occasione per una sera di riabbracciare la mia terra, una terra “dura” in termini di lavoro, e di rivivere così i miei primi 95 anni in cui spero di aver contribuito alla sua crescita anche grazie al mio impegno imprenditoriale. Ai giovani dico sempre: non abbiate paura di affrontare la vita, perché la forza di volontà e il desiderio di fare cose concrete, vi porteranno lontano. E sono fiero di vedere come a San Felice -continua Golinelli, servendo un assist perfetto al primo cittadino Silvestri- si sia investito tanto nelle scuole, perché questo è un grande segno di civiltà e d’amore verso il proprio paese. È infatti dalle scuole che nascono i cittadini del futuro, ed investire in esse, vuol dire guardare avanti con concreto ottimismo».

Parole di elogio queste, che il sindaco Silvestri non può che cogliere al bacio visibilmente orgoglioso ed emozionato. «Questa è una bellissima serata, e ringrazio il Cavalier Golinelli di essere qui, non solo perché è un sanfeliciano di nascita -dice il primo cittadino- ma perché per primo lui ha lavorato tanto per i giovani, facendo cose straordinarie per loro. Là dove in tanti parlavano solo, lui ha risposto invece coi fatti, impegnandosi per fornire ai ragazzi importanti e concrete prospettive.

E poi è una serata culturale speciale, arricchita dalla presenza della Spira Mirabilis, un insieme di musicisti europei straordinari, che per un paese come il nostro, è un onore ospitare». Ed è così infatti, che alle 21,30 circa, il palco del Pala Round Table si anima della magia suggestiva della “Terza Sinfonia di Shumann”, magistralmente eseguita dai musicisti della Spira Mirabilis. Un viaggio sulle note del grande compositore romantico, diviso in cinque movimenti, che hanno fatto rivivere in musica il suo soggiorno nella regione tedesca della Renania avvenuto nel 1850.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Gazzetta di Modena per le tue notizie su Google