Nosheen, la pakistana aggredita dai parenti, diventa cittadina italiana
Il riconoscimento consegnato a Modena dal prefetto Michele Di Bari. Rimase ferita a Novi dopo l'aggressione da parte del padre e del fratello. òla madre che la difese venne uccisa
MODENA. È stato consegnato questa mattina, dal prefetto di Modena Nicola di Bari, il decreto di conferimento della cittadinanza italiana per meriti speciali a Nosheen Ahmad Butt, la 25enne di origine pakistana che nell'ottobre 2010, a Novi di Modena, rimase ferita nell'aggressione che il padre Ahmad Khan e il fratello Humair compirono nei suoi confronti e in quelli della madre, Begum Shahnaz, che la difendeva e che venne uccisa dal marito a colpi di pietra.
La giovane, per gli uomini della famiglia, aveva comportamenti troppo 'occidentalì e rifiutava le nozze combinate con un connazionale. Il ministro dell'Interno Angelino Alfano, nell'annunciare la decisione del Consiglio dei Ministri di attribuire la cittadinanza italiana alla giovane, si è detto «onorato di avere come cittadina italiana una ragazza che ha resistito alla violenza con la fierezza di una donna che sa ribellarsi» e che «desiderava essere come noi, libera nella scelta del marito e nella scelta di amare. Ha resistito, è riuscita a sopravvivere, e da oggi è una ragazza italiana».
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