Modena. Sgarbi, visita di Berlusconi annunciata poi annullata.
L’ex premier telefona e prevede di arrivare al Policlinico alle 17 ma i problemi per atterrare con l’elicottero fanno saltare tutto. Oggi il critico sarà dimesso
MODENA. Nel via vai di ammiratori di Vittorio Sgarbi, amici, curiosi, personaggi più o meno famosi, donne più o meno rifatte che in questi giorni hanno affollato il quarto piano del Policlinico, dove il critico d’arte è ricoverato nel reparto di Cardiologia, nella giornata di domenica stava per innestarsi la visita di Silvio Berlusconi, preannunciata con una telefonata nel primo pomeriggio, prevista attorno alle 17 e annullata, o rinviata al lunedì, con un’altra telefonata poco dopo le 19.
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L’ex presidente del Consiglio ha chiamato per sincerarsi delle buone condizioni di Sgarbi dopo il secondo intervento, seguito a quello effettuato in emergenza quando il critico era stato colpito da un attacco ischemico mentre era in viaggio con l’autista Guido Panza e si trovava all’altezza di Mantova: Sgarbi, avvertendo dolori crescenti, aveva deciso di dirigersi verso il Policlinico di Modena, dove è stato operato d’urgenza. Berlusconi avrebbe dovuto arrivare in elicottero dopo le 17 ma proprio l’atterraggio si è rivelato un ostacolo insormontabile perchè nei dintorni di Modena non esistono piste o piazzole dove sia possibile atterrare in elicottero con l’oscurità. Si era pensato a Marzaglia ma anche qui è scattato il divieto finchè attorno alle 19,10 Berlusconi ha richiamato per annullare la visita, confermando l’intenzione di venire al Policlinico nella mattinata di oggi. Anche se i medici che stanno curando Sgarbi, i dottori Cappello e Sgura, nella serata di domenica non hanno escluso che il critico possa essere dimesso lunedì. Lo stesso Sgarbi ha poi annunciato con i suoi “post”, che alle 13 lascerà l’ospedale. Un intervento via internet seguito a quelli in cui si parlava delle sue richieste per mangiare cappelletti regolarmente disattese da medici e infermieri dell’ospedale.
L’annuncio del probabile arrivo di Berlusconi ha inevitabilmente vivacizzato i movimenti anomali al quarto piano del Policlinico: non solo giornalisti, non solo gli ammiratori di Sgarbi con quadri, piccole sculture o altre opere d’arte al seguito, non solo un pubblico femminile eterogeneo, ma anche tante persone che avrebbero voluto vedere, toccare o salutare l’ex premier.
Una bella signora di Tortona, che nel primo pomeriggio si era a lungo intrattenuta in camera con Vittorio Sgarbi assieme a un’altra ammiratrice di Viareggio, in serata era in attesa «per salutare anche Silvio» e come lei tanti altri. E nella lunga attesa per l’arrivo di Berlusconi ecco il dirigente della società Finarte che si fa intervistare per tessere le lodi «di quel vero genio che è Sgarbi», la sorella di Sgarbi che comprensibilmente fugge evitando cronisti e curiosi, l’avvocato Sforza Fogliani della Banca di Piacenza che resta a lungo con Sgarbi per riferirgli come stanno andando i primi giorni di una mostra d’arte organizzata in sinergia. Fino all’annuncio del rinvio della visita di Berlusconi per i problemi “di parcheggio dell’elicottero”, anche se una volta tanto non è stato possibile prendersela con il Comune per le difficoltà di parcheggiare che di solito angustiano i modenesi.
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