Un percorso, dal Duomo di Modena in bici nella Bassa
Da Piazza Grande si imbocca la Via Emilia in direzione est, si gira a sinistra per via Farini fino al Palazzo Ducale e si prosegue lungo la ciclabile di via Vittorio Emanuele II fino ad attraversare...
MODENA. Da Piazza Grande si imbocca la Via Emilia in direzione est, si gira a sinistra per via Farini fino al Palazzo Ducale e si prosegue lungo la ciclabile di via Vittorio Emanuele II fino ad attraversare Piazza Natale Bruni. Si supera la ferrovia sul cavalcavia e poi si gira a destra alla rotonda in Via Attiraglio giungendo così al Parco XII Aprile. Lo si attraversa fino in fondo (via Due Canali), si gira a sinistra su ciclabile (via Buozzi) fino a giungere in fondo a Viale Gramsci, si prosegue dritto e poi a destra passando sotto al cavalcavia della tangenziale. Costeggiando i binari, si prosegue dritto su via Attiraglio dove ad un tratto appare sulla destra il Naviglio, finalmente allo scoperto; da qui si segue fedelmente l'argine sinistro del canale fino alla sua foce nel Panaro. Il fondo si alterna tra asfalto e sterrato ma è sempre perfettamente pedalabile. Arrivati a Bastiglia si costeggia la chiesa del paese e, all'altezza della rotonda, si continua dritto su via Bova. Appena fuori dall'abitato si riprende il corso del Naviglio fino a Bomporto e, superata la Darsena, si attraversa la strada provinciale portandosi nel punto in cui il canale confluisce nel Panaro. Qui si imbocca l'argine sinistro del fiume fino a Solara, dove si abbandona lo sterrato e percorrendo via Passo Natante, si imbocca la ciclabile che costeggia la SP2 fino a Gorghetto dove si gira a destra in via Padella. Giunti a San Pietro in Elda si tiene la destra aggirando l'abitato e si imbocca a sinistra via Verdeta. Dopo circa 2 km si gira a destra su via Beltrama (sterrata) e, dopo aver attraversato la Canaletto, si prosegue dritto. Si segue la prima stradina a sinistra (via Badia, lungo la quale si trova l'antica Acetaia del Cristo) che porta nel borgo di San Lorenzo della Pioppa e quindi si percorre via Viazza che parte proprio dinanzi alla chiesa. Quando la strada gira a sinistra, si tiene la destra seguendo una carreggiata che porta velocemente al ponte di Sozzigalli. Qui si attraversa il Secchia e ci si porta sul suo argine sinistro che si segue fino ad arrivare alle porte della città. Arrivati all'altezza di Ponte Alto si riattraversa il fiume e si punta dritti verso il centro: prima il sottopasso della tangenziale, poi via Nazionale per Carpi e infine via Emilia Ovest fino a giungere di nuovo davanti al Duomo.
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