Camatta, le lapidi in ricordo di mons. Rondelli e dei caduti
PAVULLO. Cerimonia particolarmente sentita domenica a Camatta, dove sono state inaugurate due lapidi dal forte significato simbolico. La prima, scoperta dalla nipote Maria Gabriella, intitolata a...
PAVULLO. Cerimonia particolarmente sentita domenica a Camatta, dove sono state inaugurate due lapidi dal forte significato simbolico. La prima, scoperta dalla nipote Maria Gabriella, intitolata a monsignor Alfonso Rondelli, storico parroco (anche di Gaiato e Monzone, dove fu promotore della cooperativa agricola "La Monzonese") nel decennale della sua scomparsa. L'altra dedicata ai caduti, tanto della prima guerra mondiale (cinque le vittime a Camatta) quanto della seconda (dodici). L'iniziativa, voluta dalla parrocchia di Camatta, si è svolta dopo la messa delle 10 celebrata da don Roberto Montecchi (parroco di Pavullo, Monteobizzo e Gaiato), e ha visto la partecipazione anche di alpini e paracadutisti. A fare gli onori di casa Davide Venturelli, in qualità di membro del Consiglio parrocchiale di Camatta e tra i promotori del progetto: «A dieci anni dalla morte del nostro parroco – ha detto - ci sembrava doveroso ricordarlo in modo adeguato, come ci è sembrato giusto ricordare le persone di Camatta che hanno perso la vita nelle due guerre mondiali. L’apposizione della lapide nasce da un’iniziativa del Consiglio parrocchiale e colma una mancanza degli amministratori comunali degli ultimi 70 anni». (d.m.)
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