Cartelli stradali in dialetto: «È solo una spesa ideologica»
«Spendere 70 mila euro per sostituire i cartelli installati dalla giunta precedente con il nome della città in dialetto e l'indicazione del gemellaggio con la città di Irsina, che costeranno ai...
«Spendere 70 mila euro per sostituire i cartelli installati dalla giunta precedente con il nome della città in dialetto e l'indicazione del gemellaggio con la città di Irsina, che costeranno ai sassolesi più multe e sanzioni è una scelta sbagliata dell'amministrazione Pistoni che il 27 giugno del 2014 per bocca del sindaco aveva garantito che non ci sarebbe stata alcuna sostituzione». Così Cristina Vandelli di “Alleanza per l’Italia”.
«Sassuolo, purtroppo, vive uno dei momenti più difficili della sua storia – aggiunge - con imposte al massimo per i cittadini ed una previsione di incasso relativa a multe e sanzioni pari a 1,2 milioni di euro, un record negativo, che verrà incrementata nel 2016. Vessare gli automobilisti sassolesi con ogni mezzo, basta guardare cosa accade in questi giorni che precedono le festività natalizie nel nostro centro storico, con danni anche ai commercianti, per poi finanziare operazione unicamente ideologiche come la sostituzione dei cartelli? Non siamo mai stati fan dei cartelli in dialetto ma oggi mettere le mani nelle tasche dei sassolesi per sostituirli ci sembra sbagliato. Serve rifare in molti tratti il manto stradale, la segnaletica orizzontale o quella verticale mancante o disposta male». (a.s.)
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