Case dell’acqua, è boom: erogati ben 116mila litri
Soddisfazione per la risposta dei cittadini ai quattro punti di distribuzione La riduzione dell’inquinamento: risparmiate 107mila bottiglie di plastica
I primi dati sulle Case dell'acqua installate a Sassuolo sono confortanti, evidenziano un risparmio per le famiglie e un contenimento di consumi ed emissioni e spingono l'amministrazione a proseguire nell'esperienza, cominciata con l'attivazione a dicembre 2014 di tre impianti e successivamente del quarto. Le quattro fontane di acqua pubblica, che forniscono acqua refrigerata e depurata, naturale e frizzante, sono al parco Amico di Braida, in via Refice al Parco Albero d'Oro, nel quartiere Parco e a San Michele in via del cimitero. Ultima a entrare in funzione è stata quella del quartiere Parco, per motivi di allacciamenti. Il risultato generale è comunque di 116.621 litri erogati in un anno, positivo anche se evidenzia come ci sia bisogno di spingere ulteriormente alla sensibilizzazione verso questi impianti e verso i benefici economici e ambientali che consentono. Le Case dell'acqua, gestite dalla società Pro-Acqua che ha vinto la gara di appalto post-installazione, vengono tenute in efficienza con numerosi controlli e manutenzioni. In un anno ne sono state realizzate 37, 10 a Braida, 12 in via Refice, 9 a San Michele e 6 in zona Parco.
Per mantenere le fontane d'acqua pubblica in condizioni efficienti infatti sono richieste frequenti revisioni dei filtri di depurazione, cambi delle bombole di anidride carbonica che producono l'acqua gasata e ovviamente manutenzioni in caso di guasto. Nel primo anno di vita, con tanto che si può ancora fare in termini di informazione e sensibilizzazione al loro utilizzo, le Case dell'acqua di Sassuolo hanno comunque già consentito, facendo un conto complessivo, di evitare l'immissione in atmosfera di circa 5mila kg di Co2 (per trasporti delle bottiglie vendute nei market e produzione delle bottiglie stesse) ed evitato l'uso e il conseguente smaltimento di 107mila bottiglie di plastica (considerando quelle da un litro e mezzo) equivalenti a 4.300 kg di Pet.
Per le famiglie, che acquistano l'acqua pubblica a 5 centesimi a bottiglia, il risparmio complessivo rispetto all'acquisto dell'acqua in bottiglia è stato di 167mila euro. Le informazioni le ha fornite l'assessore Sonia Pistoni su richiesta della lista civica Pistoni, che ha invitato a spingere ancora e anche di più su un corretto uso della risorsa acqua e ha chiesto altre azioni contro l'uso dell'acqua in bottiglia. Fra le altre, si profila un futuro senza più bottigliette per gli stessi consiglieri comunali durante le sedute. L'intenzione di eliminarle dai bachi del consiglio comunale è stata confermata dallo stesso assessore Pistoni.
Gabriele Bassanetti
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