La neve è davvero poca ma l’Appennino sorride
Da Sestola a Fanano e negli altri paesi albergatori soddisfatti delle prenotazioni «Molto meglio dello scorso anno». «Tante iniziative possono sopperire al meteo»
Poca neve, ma alle porte del Natale e di Capodanno, vale a dire del periodo più importante per gli operatori turistici del nostro Appennino, le prenotazioni resistono. Certo, i numeri non sono quelli del periodo anteriore alla crisi, e le incertezze, legate anche al tempo atmosferico, continuano ad essere un problema non da poco per alcune realtà. Altre, però, hanno visto il numero di prenotazioni per il periodo invernale aumentare, anche sensibilmente, rispetto all'anno scorso. Merito dei giovani, che concentrano le prenotazioni nei giorni intorno al Capodanno, e delle famiglie, che invece tendono a preferire contratti di periodo stagionale. «La neve durante l'Immacolata ha aiutato», dicono in molti, augurandosi che i fiocchi tornino a cadere il prima possibile, visto che una gran parte delle prenotazioni, soprattutto quelle potenziali, sono legate alla possibilità di godersi una settimana bianca sulle piste da sci dell'Appennino. Nell'attesa della neve (che non è prevista fino all’inizio del nuovo anno), c'è però chi affronta il periodo con un umore decisamente più roseo che in passato: «Le prenotazioni stanno andando bene, c'è una bella ripresa - commenta Mario Riva dell'Immobiliare Riva di Riolunato - Rispetto all'anno scorso c'è circa il 40% in più di affitti e vendite. Peccato che ci sia poca neve, sennò avremmo il tutto esaurito». Qui arrivano soprattutto giovani, attratti dai vicini impianti sportivi. I giovani fanno da traino anche alla Studiouno di Sestola, soprattutto durante il Capodanno: «Abbiamo praticamente il tutto esaurito - dice Alessandro Bordini - Il turismo c'è, gli affitti ci sono e anche le richieste per le vendite. Non sono scontento, anche se i prezzi sono un po' in ribasso». Sempre a Sestola, l'agenzia Ninfa ha visto «un aumento, circa il 10%, nelle prenotazioni stagionali dopo anni di di calo, soprattutto da parte delle famiglie». «Nel complesso - dicono all'agenzia La Dogana, nell'omonima frazione di Fiumalbo - abbiamo visto un aumento del 10% dall'anno scorso». «Noi abbiamo quasi raddoppiato rispetto all'anno scorso - comunicano dall'Hotel Villa Clorè di Montecreto - Soprattutto nel periodo delle feste. Speriamo in un Capodanno con la neve». Le prenotazioni stanno andando bene anche a Montecreto, al residence Hotel Giardini: «Si prenota per periodi meno lunghi, di tre o quattro giorni, soprattutto per Capodanno, ma ci sono più presenze dell'anno scorso». «Abbiamo avuto momenti migliori - commenta il fananese Studio Tecnico Immobiliare Bernardi - Ma non ci lamentiamo, c'è stato un piccolo incremento. Da noi arrivano soprattutto famiglie, modenesi, bolognesi e toscane che prenotano per la stagione». Anche all'Agenzia Lardi sperano nella neve. A chiamare, per ora, sono stati soprattutto giovani per l'ultimo dell'anno. «Qui a Fanano, anche se non c'è la neve, il turista è invogliato a venire, perché il paese ha attrattive e mette in campo molte iniziative». Dallo studio Bernardi concordano: «Animazioni e iniziative in piazza con i dj e questo attira i giovani».
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