Morsiani: «Amcm il cinema dov’è?»
Il critico cinematografico si interroga sui lavori imminenti: «La giunta parla di tutto tranne che della sala già prevista»
E il cinema, come risorsa culturale, a Modena che futuro ha? La vicinanza con la Cineteca di Bologna vorrebbe che la nostra città, in tema di settima arte, fosse un po' più presente o meglio più organizzata e invece secondo il critico Alberto Morsiani le cose proprio non andrebbero in questa direzione.
«Il mio discorso - spiega Morsiani, attivo in città nei cinema d'essai 7B e Sala Truffaut e autore di molti volumi - si lega soprattutto a quanto accade all'ex Amcm. Bene che l'amministrazione faccia finalmente partire i lavori di riqualificazione dell'area, ma gli assessori e il sindaco hanno parlato di tutto tranne che di cinema in quella zona. Ricordo che a suo tempo il progetto prevedeva un centro cinema con una multisala d'essai, sale e uffici per l'audiovisivo. E invece non se ne parla più, quel progetto è purtroppo saltato».
Continua il critico: «È vero che a Modena ci sono due sale d'essai, ma il mio sogno sarebbe averle vicine: alla Sala Truffaut tutto va bene, tanto che lo scorso anno le tessere sono state 5mila e ora sia già a quota 2700, fa più fatica il Filmstudio 7B perché lì il proprietario non ha finanziamenti. La proprietà è infatti il Dopolavoro ferroviario».
Il critico cinematografico analizza la situazione: «Ho visto che l'amministrazione ha parlato di tutte le arti meno che del cinema, non citato neppure parlando di innovazione legata al futuro della prima palazzina che verrà restaurata. Il teatro delle Passioni si espande e c'è il nuovo laboratorio dell'innovazione, mentre il cinema è sparito e dunque siamo davanti a una struttura che rischia di partire monca, invece noi non ci siamo e dire che sarebbe utile avere lì il multisala, a fianco dell'estivo e dell'area di Ert. Con le Passioni potevamo interagire tanto che avevo già parlato con il direttore di Ert Pietro Valenti per una biblioteca dello spettacolo in comune».
«A Modena, mentre non si sa che fine farà il Sant'Agostino - aggiunge Morsiani - si parla poi spesso di un polo dell'immagine con Fondazione Fotografia, la Civica e il museo della figurina. Ma non si parla mai dell'arte cinematografica: parlando delle arti del '900 mi parrebbe doveroso anche perché il cinema nasce dalla fotografia»,
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