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Policlinico: «Per Emanuel procedure rispettate»

Policlinico: «Per Emanuel procedure rispettate»

CASTELFRANCO. Errore nella tempistica della comunicazione ai familiari della morte del piccolo Emanuel? Su questo sta indagando la magistratura che ha bloccato i funerali del bambino d i 8 anni di...

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CASTELFRANCO. Errore nella tempistica della comunicazione ai familiari della morte del piccolo Emanuel? Su questo sta indagando la magistratura che ha bloccato i funerali del bambino d i 8 anni di Gaggio. Intanto il Policlinico prova a fare chiarezza su quanto avvenuto in quei giorni, confermando la propria fiducia nei magistrati che si sta occupando della vicenda.

«Il giorno 28 novembre - si legge in una nota - alle ore 10.40 il piccolo Emanuel è giunto presso questa Azienda ospedaliera in arresto cardio-respiratorio, nonostante prolungate manovre rianimatorie già attuate sul territorio dagli operatori del 118. Alla ripresa del circolo, dopo le ulteriori manovre rianimatorie praticate presso questa struttura, si è reso fin da subito evidente un grave danno post-anossico cerebrale, che si è aggravato nei giorni successivi nonostante le terapie rianimatorie praticate, fino a determinare un quadro di morte cerebrale, che si è manifestato nella tarda mattinata del giorno 2 dicembre. Come previsto per legge in questi casi è stato insediato un apposito collegio medico che, dopo aver eseguito tutti i test e le rilevazioni previsti dalla legge per le sei ore successive, ha dichiarato la morte cerebrale del piccolo Emanuel, fissandone l’ora nel momento di inizio degli accertamenti, come previsto dalla normativa. L’iter di accertamento della morte cerebrale, per la sua complessità tecnica, può aver ingenerato incomprensioni, anche se più volte illustrato ai familiari alla presenza di un mediatore linguistico.Siamo dispiaciuti per l’esito infausto cui è andato incontro il piccolo Emanuel e siamo vicini al dolore che ha colpito la sua famiglia. Siamo inoltre sereni e fiduciosi circa l’operato della magistratura, nella consapevolezza che le indagini avviate su richiesta della famiglia del piccolo non potranno che accertare la correttezza dell’operato di tutto il personale sanitario di questa Azienda Ospedaliero-Universitaria».

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