San Prospero, rogo in una villa: tre famiglie evacuate
San Prospero. Le fiamme devastano il tetto: migliaia di euro di danni. Almeno 8 persone trascorreranno il Natale fuori casa
SAN PROSPERO. Ci sono volute diverse ore per riuscire a domare il devastante incendio, scoppiato ieri mattina dal tetto di una villa trifamiliare in Via Verdeta, nella campagna nei pressi di San Pietro in Elda. Le cause sono in fase di accertamento ma sono due le direttrici su cui i tecnici del vigili del fuoco si sono orientati: in primis una canna fumaria difettosa, che ha surriscaldato oltre misura il tetto in legno e in seconda battuta un corto circuito eventualmente partito dall’impianto fotovoltaico installato in quota. Sul posto sono arrivati tempestivamente diversi mezzi dei vigili del fuoco, con squadre e autogru provenienti da San Felice, Modena e Carpi. La polizia municipale del presidio di San Prospero ha invece chiuso le strade di accesso mentre i carabinieri della caserma locale hanno ispezionato la zona ed acquisito le prime informazioni.
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PARLANO GLI INQUILINI «Fortunatamente è successo di mattina - commenta Michele Rosciano, uno dei proprietari - ed eravamo già tutti svegli perché se fosse divampato di notte mentre dormivamo poteva succedere una tragedia». In via Verdeta, oltre alla famiglia Rosciano e a quella del figlio, vive un altro nucleo familiare: in tutto otto persone, che passeranno il Natale lontano da casa e dovranno affrontare ingenti spese - decine di migliaia di euro è il danno complessivo - per riportare allo stato pre-incendio la loro trifamiliare.
«Era da qualche giorno che mi capitava di sentire un leggero odore di fumo, diverso, ma mai avrei pensato a questo, credevo provenisse da fuori. E invece appena sveglio ho avvertito un odore molto forte - continua il proprietario - Quando sono salito in mansarda c’erano già le fiamme e parecchio fumo. Siamo corsi subito fuori e poco dopo sono arrivati i vigili del fuoco che hanno lavorato senza sosta».
LO SGOMBERO Intanto è partita la conta dei danni su una struttura dichiarata inagibile. «Avevamo già organizzato un pranzo natalizio con tutta la famiglia sotto il porticato - racconta Rosciano - Probabilmente andremo da mio figlio che abita a San Prospero nella speranza di poter tornare presto a casa nostra».
I residenti sono stati accompagnati all’interno delle loro abitazioni dai vigili del fuoco per poter recuperare i beni di prima necessità. Per un po’ di tempo dovranno aspettare gli accertamenti dei vigili del fuoco per capire le cause dell’incendio. «Sappiamo che queste situazioni vanno per le lunghe - aggiunge Rosciano - ma speriamo davvero di non dover aspettare tanto per poter ritornare nelle nostre case».
In via Verdeta è arrivata anche un’ambulanza dei volontari di Soliera per soccorrere un vigile del fuoco, in seguito ad un piccolo infortunio avvertito durante le operazioni di spegnimento. Il pompiere è stato medicato sul posto e poi affidato ai colleghi.
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