Bolli contraffatti venduti al tribunale di Modena: arrestato il falsario
La polizia di Reggio Calabria arresta un 47enne campano residente in provincia di Modena: è ritenuto il falsario del giro di marche da bollo contraffatte cedute da un commesso della cancelleria, un business illegale con bolli falsi su atti giudiziari veri scoperto dalla guardia di finanza e dalla Procura di Modena e che coinvolge almeno cinque avvocati modenesi
MODENA. Arrestato il falsario delle marche da bollo contraffatte che venivano spacciate in Tribunale e comperate da alcuni avvocati modenesi.
Gli agenti della Questura di Reggio Calabria hanno tratto in arresto S.C., 47 anni, pluripregiudicato di origine campana ma residente nel Modenese, che nei giorni scorsi era stato raggiunto da una Ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dal Gip del Tribunale di Modena nell’ambito delle indagini che hanno fatto luce su un vasto traffico di valori bollati alterati all’interno del Tribunale di Modena.
Secondo gli investigatori della guardia di finanza di Modena e della Questura di Reggio Calabria sarebbe proprio lui colui che falsficava abilmente i bolli con uno scanner e li cedeva poi a un campano che li consegnava al commesso della cancelleria del tribunale.
I bolli sono stati acquistati da almeno cinque avvocati (quattro civilisti e un penalista) che ora sono indagati oltre ad essere sotto inchiesta da parte della Commisione disciplinare dell'Ordine degli avvocati dell'Emilia-Romagna..
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