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Fiumalbo: vigilia col grande presepe vivente

di Daniele Montanari
Vigilia di Natale col grande presepe vivente a Fiumalbo
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Vigilia di Natale col grande presepe vivente a Fiumalbo

Quaranta stazioni con gli antichi mestieri, oltre duecento figuranti e decine di volontari per l'appuntamento che ogni due anni richiama migliaia di turisti. Sarà distribuita una mappa per seguire l'evento. Inizio alle 20 e replica il 2 gennaio

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Sarà una Vigilia di Natale veramente speciale oggi a Fiumalbo, dove gioved' 24 va in scena la grande rappresentazione del Presepe Vivente, che si preannuncia già da ricordare sotto diversi aspetti. Prima di tutto, perché segnerà la ventesima edizione di un appuntamento legato ormai a doppio filo alla storia della comunità. Poi perché quest'anno vengono introdotte diverse novità per rendere ancora più affascinante e coinvolgente lo spettacolo. A partire dalla capanna della Natività, che per la prima volta verrà spostata dall'ombra del grande abete in centro a quella della rocca millenaria lungo il fiume, cambiando tutto l'orientamento del grande corteo finale.

Poi ci saranno molte più capannine con i mestieri (i “quadri”), che dalle 28 del Natale 2013 sono diventate ben 40, con un'affascinante serie di nuove proposte, come il liutaio che realizzerà dal vivo violini e poi i “lattonieri” impegnati nella costruzione di un tetto con lastre di arenaria, i vasai specializzati nella lavorazione della terracotta e molto altro.

Senza dimenticare il falegname, il carraio, il fabbro, i battitori, gli scolari impegnati con pennino e calamaio, i calzolai, i pastori, i contadini, i soldati romani e così via, incluso lo stesso sindaco Mirto Campi che vestirà i panni di uno scalpellino del legno. Ma tra le novità va segnalata anche una cartina che verrà consegnata a tutti i visitatori per orientarsi meglio tra vie e viottoli, insieme a una mattonella celebrativa realizzata dall'artista locale Dario Brugioni, nonché una tazza di terracotta nella quale verrà offerto il vin brulè. Ma sarà a disposizione comunque anche il punto informativo allestito proprio all'ingresso del paese, sotto l'abete, e il benvenuto sarà dato anche dalla piazza Iolanda rifatta da pochi giorni attraverso la posa di sampietrini, “cubetti” di pietra di Luserna che hanno rimpiazzato la pietra pakistana rotta in più punti.

La magia inizierà alle 19.30, facendo prendere vita a tutte le capanne.

Poi alle 22.30 comincerà il viaggio di Giuseppe e Maria, a dorso di un asino, alla ricerca di un ricovero per la notte, fino a trovarlo solo nella capanna della Natività, dove tutte le comparse, precedute dai re Magi a cavallo, si recheranno in processione per l'adorazione del Bambin Gesù sulle note dell'Alleluia. Poi tutti nella chiesa di San Rocco per la messa di mezzanotte. Questa la rilettura 2015 di una storia partita nel 1958 con un'edizione unica, svoltasi a Monterasino, con la Natività e alcuni figuranti. Fu solo nel 1984, su idea dello storico fotografo locale Mario “Becca” Serafini, che si è ricominciato a pensare al presepe vivente, prima con edizioni annuali fino al 1989, poi a cadenza biennale. L'Hotel Appennino ha organizzato una navetta con partenza da Modena alle 15.30, visita nel borgo e cena presso l'albergo (per info: 0536 73124).

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