Globalcarni e Alcar: ora si tratta
La mediazione del prefetto riavvia il confronto: prima riunione il 13 gennaio
Vertenza Globalcarni e Alcar Uno: siamo alla tregua, in attesa di sviluppi nelle trattative dopo l’interessamento della Prefettura.
Come riferito ieri un gruppo di circa cento lavoratori aderenti al movimento sindacale "SI cobas", dipendenti di una Cooperativa locale che fornisce prestazioni lavorative alle due aziende di lavorazione e commercializzazione di carni che si trovano a Spilamberto ed a Castelnuovo Rangone, hanno inscenato una protesta, ponendosi dinanzi agli ingressi degli stabilimenti ed impedendo l'accesso agli altri lavoratori dipendenti delle aziende medesime ed ai mezzi di trasporto destinati alla consegna del prodotto.
«L'episodio - spiegano dalla Prefettura - si inserisce nell'ambito di una vertenza iniziata alcuni mesi or sono, rispetto alla quale il Prefetto ha condotto ripetuti momenti di confronto e di incontro tra le parti. La vertenza è legata alla richiesta di riqualificazione della categoria di appartenenza ed alla regolare applicazione dei contratti di lavoro». L’ulteriore incontro di lunedì mattina nel corso del quale il Prefetto Michele di Bari ha manifestato la disponibilità ad un ulterioreconfronto, ha spinto i manifestatio a rimuovere il presidio. Ne è seguito un confronto tra i manifestanti per decidere quale strategia seguire. Al termine di questo confronto i lavoratori hanno deciso per un’apertura di credito e nel pomeriggio si è tenuta una riunione tra i rappresentanti movimento "SI cobas" ed i titolari dell'azienda committente e della cooperativa.
Al termine dell'incontro le parti hanno concordato di attivare un tavolo di confronto presso la Prefettura, la cui prima riunione è già stata fissata per giorno 13 gennaio prossimo.I rappresentanti sindacali hanno assunto, fino ad allora, l’ impegno di sospendere frattanto altre iniziative di protesta.
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