Il Giubileo di Fiorano tra Porta Santa e pellegrini
Il 1 gennaio la cerimonia dell’apertura al Santuario: non era mai successo Il parroco: «Siamo pronti ad ospitare i fedeli di passaggio e faremo tanti eventi»
FIORANO. Il Santuario basilica di Fiorano è protagonista dell’anno giubilare 2016, come e più delle precedenti occasioni nelle quali già veniva individuato come luogo di pellegrinaggio. Il 1 gennaio, per la prima volta nella sua storia, ospiterà la cerimonia di apertura della “Porta santa”, come già accaduto alla cattedrale di Modena e come succederà il 31 a Nonantola. Il ritrovo è alle 15,30 all’estremità di piazza Giovanni Paolo II, intorno alla statua del Papa, per poi arrivare in processione fino al portone del Santuario e celebrare con un cerimoniale apposito l’ingresso nella chiesa e nell’anno del Giubileo.
«È stata scelta la data del 1 gennaio - spiega il parroco don Giuseppe Albicini - perchè è la solennità di Maria Santissima, adatta a un santuario mariano come il nostro. Non sarà l’unico appuntamento, cercheremo di accompagnare fedeli e pellegrini per l’intera annata del Giubileo».
In particolare, durante la Quaresima si riproporrà l’iniziativa “Ventiquattr’ore con il Signore” con apertura continuata anche notturna da venerdì a sabato e presenza di un confessore; in più verrà allestito un percorso di processione dedicato all’anno del Giubileo e intitolato “Percorso delle Beatitudini”, contrassegnato da immagini a tema, che partirà da via Malmusi, passando per via Brascaglia e arrivando al Santuario.
«Siamo a disposizione di parrocchie e gruppi che vorranno effettuare questa salita - spiega il parroco - per guidarle e celebrare con loro in chiesa. Inoltre abbiamo il Salone del pellegrino per l’accoglienza dei fedeli di passaggio e anche la Casa degli esercizi spirituali per chi avrà necessità di pernottare».
Anche in passato il Santuario è stato per molti tappa di avvicinamento dei pellegrinaggi giubilari a Roma, anche e soprattutto perché come le cattedrali romane ha facoltà di concedere l’indulgenza plenaria a chi lo raggiunge in questa particolare occasione. Il tema dell’arrivo di fedeli e pellegrini nel 2016 non investe quindi la sola sfera spirituale ma anche quella organizzativa e più praticamente quella dell’ordine pubblico.
«Saremo a fianco della parrocchia - spiega il sindaco Francesco Tosi - per tutto il periodo, sia nel favorire l’afflusso delle persone nei momenti particolari, sia per garantire il livello di sicurezza richiesto. Su questo aspetto ci rapportiamo anche con le forze dell'ordine».
Si parte già con i necessari accorgimenti logistici il 1 gennaio: la piazza del santuario e la salita saranno interdette al traffico per favorire l’afflusso delle persone; verrà allestito un servizio navetta a partire dalla chiesa parrocchiale per consentire ad anziani e disabili di raggiungere la Basilica. «Non abbiamo idea di quanta gente arriverà - spiega il parroco - perché le abitudini delle persone e dei fedeli sono cambiate rispetto al passato».
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