Nonantola dà l’addio a Leonilde, gli amici proseguono la sottoscrizione
Si terranno a Nonantola giovedì 24 dicembre alle 10 nella chiesa parrocchiale San Michele Arcangelo i funerali di Leonilde Luise, la barista di 35 anni che lavorava alla Pasticceria Pamela di Modena, tragicamente deceduta in uno schianto sulla strada. Intanto prosegue la raccolta di fondi delgi amici per aiutare la figlia della vittima
NONANTOLA. Si terranno a Nonantola, domani, nella chiesa parrocchiale San Michele Arcangelo, La Pieve, i funerali di Leonilde Luise, la barista di 35 anni tragicamente deceduta in uno schianto sulla strada Nonantolana sabato pomeriggio.
Il corteo funebre partirà dalle camere ardenti del Policlinico di Modena alle 9,30. La messa funebre inizierà verso le 10.
Intanto prosegue, grazie al tam tam avviato sui social network dagli amici e dall’associazione Time 4Life della quale Leonilde era socia, la raccolta di fondi a favore della figlia Katia.
A dare il la all’iniziativa Roberto Rovatti, uno dei tre soci della palestra "CrossFit Team 059" ubicata all'interno del circolo Polisportiva Sacca, in Modena, che è stato per quattro anni datore di lavoro di Leonilde.
La risposta degli amici, e di quanti avevano avuto modo di conoscere e apprezzare le doti di Leonilde, è stata fulminea, al punto che alcuni dei versamenti sono stati fatti anche da Trieste, Bologna, Udine, Salerno.
Del resto la bellissima personalità di Leonilde è affiorata dalle prime ore della tragedia. In particolare è stata ricordata la sua generosità. «Dire generosità è dir poco», puntualizza Rovatti.
«So quante volte ha aiutato altre persone. - prosegue - Mi creda se le dico che l'ho vista aiutare perfino quando lei non poteva permetterselo. Perché era fatta così, per gli altri si faceva in quattro. Ho imparato a conoscerla bene e la stimavo».
Rovatti è stato suo datore di lavoro quattro anni al bar dello Sporting, un tempo sufficiente per riscontrarne serietà e puntualità. «Era molto responsabile - ribadisce - e aveva una sola preoccupazione. Sua figlia, il suo futuro. Voleva che non le mancasse nulla e per far questo si impegnava nel lavoro come poche volte ho visto fare. Impegno che era stato premiato, tant'è che era riuscita a comprarsi casa accendendo un mutuo. Ogni suo sforzo era direzionato lì, su sua figlia. C'erano in lei puntualità e determinazione marcate. Leo lascia un gran dolore e un gran vuoto».
Roberto Rovatti ha pensato ad una polizza della quale Katia potrà disporre quando sarà maggiorenne.
Per questa ragione è stato aperto un conto corrente. Di seguito riportiamo fli estremi: conto corrente Solidarietà intestato a Crossfit Team 059, causale "In Memoria di Leo", IBAN IT 09 D02008 12907 000104065696. Il ricavato verrà messo in una polizza intestata a Katia. Anche oggi presso gli spazi del Policlinico sarà aperta la camera ardente dove è stata composta la salmda. Domani le esequie.
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