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cultura. presto la programmazione degli eventi 2016

Si tratta per il cavallo di Paladino al “Mata”

Si tratta per il cavallo di Paladino al “Mata”

Non è escluso che in futuro la piazzetta su via Monte Kosica all'altezza della ex Manifattura Tabacchi ospiti, quale simbolo moderno della città, il Cavallo alto quattro metri realizzato da Mimmo...

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Non è escluso che in futuro la piazzetta su via Monte Kosica all'altezza della ex Manifattura Tabacchi ospiti, quale simbolo moderno della città, il Cavallo alto quattro metri realizzato da Mimmo Paladino in occasione della mostra “Il Manichino della storia”. Il sindaco Muzzarelli ne ha parlato ieri, assicurando che «a me piacerebbe molto mantenere la scultura realizzata dal maestro Paladino espressamente per la nostra città, ma ricordo che l'opera ha un padrone e quindi facciamo i conti con lui».

Il proprietario della scultura è il noto gallerista modenese Emilio Mazzoni al quale la mostra del nuovo spazio comunale è sostanzialmente dedicata visto che molti collezionisti locali li ha “formati2 lui. Muzzarelli si è poi dilungato sulla mostra, curata da Richard Milazzo e visibile fino al 31 gennaio: «Proprio come l'amministrazione aveva assicurato entro fine gennaio presenteremo la programmazione del 2016 e di parte del 2017 del Mata. Alla Manifattura Tabacchi ci saranno mostre di valore internazionale e nazionale con valorizzazione dell'arte modenese. Prima ci accusavano della mancanza di luoghi per mostre in città e oggi ci criticano perché quei luoghi li abbiamo individuati: siamo contenti del numero dei visitatori della mostra anche se siamo più attenti alla qualità che al numero di biglietti staccati. La rassegna è stata illustrata sulle principali riviste d'arte e il Cavallo sta appunto generando attenzione». Il settore culturale modenese arranca (dati Sole 24Ore) e la Civica è ormai da un anno senza direttore, da quando l'ultimo, Marco Pierini, dopo un litigio con il sindaco ha sbattuto la porta. Anche su questo fronte il sindaco ha annunciato novità: «Entro gennaio io e il presidente della Fondazione Cassa di risparmio Cavicchioli firmeremo un protocollo di intenti relativo alle arti contemporanee e figurative. Vogliamo arrivare alla costituzione di un unico soggetto di programmazione e gestione delle iniziative espositive, didattiche e valorizzazione del patrimonio contemporaneo, con il duplice scopo di concentrare le risorse e di elevare la qualità complessiva dell'offerta. Ci saranno due vincoli: la valorizzazione dei marchi e della storia dei singoli istituti e la tutela e del personale dipendente. Successivamente avvieremo la procedura per la selezione pubblica del nuovo direttore della Galleria Civica».

Stefano Luppi

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