Case abbandonate, 256 controlli in un anno
La municipale ha denunciato 25 abusivi. Per le occupazioni esposti soprattutto gli alloggi pubblici
«Il lavoro integrato delle forze dell’ordine e le politiche dell’amministrazione per prevenire la pressione abitativa fanno sì che le dimensioni del fenomeno delle occupazioni abusive siano assai contenute e ciò consente un efficace lavoro nella repressione».
Lo ha detto l’assessore all’Urbanistica Anna Maria Vandelli in Consiglio comunale rispondendo a un’interrogazione di Andrea Galli (Forza Italia) sull’occupazione abusiva di abitazioni private.
Il consigliere ha riportato situazioni in Italia in cui i proprietari usciti di casa si sono ritrovati la casa occupata al ritorno e hanno dovuto trovare temporaneamente altra sistemazione in attesa della reimmissione del proprietario secondo i tempi dei Tribunali.
Ha anche chiesto se risulta che questi fatti siano già accaduti a Modena e, se sì, in quale numero. Galli ha infine domandato se non si ritiene opportuno «concordare con le forze di polizia municipale una linea di condotta univoca qualora, in assenza di contratti d’affitto e non di semplici morosità, le stesse siano in presenza dell’occupazione abusiva di appartamenti privati».
L’assessore ha portato in aula alcuni dati relativi sia al patrimonio pubblico che privato: «Occupazioni abusive nel patrimonio del Comune non se ne registrano – ha affermato – e la gran parte delle occupazioni abusive in alloggi privati riguarda situazioni di sfratto per morosità o in cui il contratto di affitto è arrivato a termine, ma l’alloggio non è ancora stato liberato».
«Nel corso dell'anno 2015, ha spiegato l’assessore, la polizia municipale ha effettuato 256 controlli di stabili abbandonati, sono state presentate sette querele da parte di privati ed effettuati nove interventi in edifici o terreni pubblici, che hanno portato a deferire all’Autorità giudiziaria complessivamente 25 soggetti.
La Vandelli ha inoltre aggiunto che il nucleo Problematiche del territorio della municipale ha trattato 61 ordinanze di rilascio immobili relative ad alloggi Erp ed extra Erp, di cui 24 portate ad esecuzione con liberazione immobile, mentre le altre situazioni sono state sospese per intervenuto accordo mediante la sottoscrizione di un piano di rientro della morosità.
Sul tema occupazioni è intervenuto anche il capogruppo del Pd Paolo Trande, che ha definito «rilevante» il dato che non ci siano situazioni di occupazioni abusive di immobili di proprietà pubblica: «Vuol dire – ha precisato – che le diverse politiche abitative messe in campo in questi anni dall’amministrazione, dai Peep agli alloggi Erp, hanno consentito, in questa città, di dare risposta alle diverse esigenze abitative arrivate nel corso del tempo».
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