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Cimone, le piste aperte e la neve con l’elicottero

di Daniele Montanari
Cimone, le piste aperte e la neve con l’elicottero

Un velivolo trasporterà coltre da Piancavallaro per garantire tutti i collegamenti, buona la situazione delle piste grazie ad un grande lavoro degli impiantisti

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SESTOLA. Sarà un Santo Stefano sugli sci al Cimone, nonostante le condizioni meteo inclementi che non portano neve ma soprattutto non permettono neanche di spararne perché fa troppo caldo. Lo straordinario lavoro di manutenzione fatto in questi giorni dagli operatori però ha pagato, permettendo anche ieri ai 57 maestri del Collegio regionale dell'Emilia Romagna di completare al meglio il loro corso di aggiornamento con le prove tecniche su piste che garantiscono una tenuta davvero incredibile, considerato il contesto attorno.

E anche i semplici appassionati continuano a godersi giornate che alla fine sono molto piacevoli, senza gelo e con il sole costante. Così è a Passo del Lupo, Lago della Ninfa e Polle, e punta ad esserlo dal 26 anche al Cimoncino, dove per riaprire e garantire la percorribilità di tutti i raccordi da oggi scatterà un'operazione neve “epica” come non se ne faceva dal 1990, quando per permettere la disputa sul Cimone dei Campionati italiani assoluti di sci alpino venne impiegato l'elicottero per caricare neve e portarla sulle piste.

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«Faremo arrivare l'elicottero da Castelnuovo di Garfagnana domani (oggi, ndr) – spiega il direttore del Consorzio Luigi Quattrini, sulla motoslitta di ritorno da un sopralluogo – andrà a caricare neve a Pian Cavallaro, dove ci sono alcuni depositi di neve naturale, e poi scaricherà sul Cimoncino e nel raccordo che collega con le altre stazioni. Verranno riempite delle reti da 2-3 metri cubi di neve che dovrà poi essere sparsa manualmente dagli operatori ma anche dai maestri di sci, perché non c'è altro modo per effettuare un'operazione di questo tipo. Sarà impegnativo, e anche costoso perché l'elicottero dovrà fare parecchi viaggi (circa uno ogni tre minuti), ma crediamo che sia l'unica cosa da fare non potendo sparare neve».

In questo modo, sabato potrà essere tutto in funzione, con la stessa operatività che era stata garantita nel ponte record dell'Immacolata tra piste, campo scuola e baby park per i bambini. «Lo facciamo anche per il territorio – ha sottolineato Quattrini – sapendo che grazie al lavoro del Consorzio potranno lavorare alberghi, ristoranti, scuola di sci, noleggiatori...».

«Siamo l'unica stazione aperta in regione – ha ricordato Luciano Magnani presidente del Collegio nazionale maestri sci e direttore promozione del Consorzio – e in queste condizioni direi che abbiamo davvero fatto i miracoli e continueremo a farli nelle prossime ore con l'operazione elicottero, grazie al lavoro degli operatori. Siamo soddisfatti del manto e ci sono le condizioni per garantire un'ottima offerta per le vacanze soprattutto per le famiglie, che per Natale sono il principale bacino d'utenza».

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