Troppi furti, i cittadini diventano “ispettori”
Le famiglie si sono dotate di ricetrasmittenti per segnalare presenze a rischio L’assessore e la comandante dei vigili: «Esperienza da ripetere in altre zone»
Stanchi dei continui furti, hanno colto la palla al balzo offerta da una proposta nata a un incontro sulla sicurezza organizzato dal Comune, e cioè creare un gruppo di controllo del vicinato.
«Da gennaio a fine settembre - dicono i residenti di San Martino Secchia, località di Cortile - la nostra comunità ha subito almeno una ventina di colpi. L’ultimo, in ordine di tempo, ci ha spinti a passare all’azione».
«Sono io la derubata - si presenta un’ex dipendente municipale - oltre a razziare casa hanno preso a bastonate il mio cane. Abbiamo le registrazioni in cui si sentono il ladri dire: “lo uccidiamo questo cane?”. Che vergogna...».
Così, fiaccati da questi continui assalti, le oltre 20 famiglie di San Martino si sono dotate di ricetrasmittenti accese 24 ore su 24 e hanno iniziato a comunicarsi avvistamenti di auto e personaggi “strani”. E i risultati non sono mancati. «Abboamo notato - dice Daniele Sgarbi, portavoce del gruppo - un drastico crollo di presenze anomale e di furti. Evidentemente si è sparsa la voce che la nostra località è costantemente sotto controllo da parte dei cittadini». Alla presentazione dell’iniziativa erano presenti, tra gli altri, la comandante dei vigili Susi Tinti, e l’assessore Cesare Galantini. Entrambi hanno sottolinato la forza deterrente del controllo di vicinato. «Le forze dell’ordine - hanno spiegato - non possono blindare il territorio, anche se pattugliano regolarmente le varie zone della città. Grazie all’aiuto dei cittadini gli interventi potranno essere più mirati ed efficaci».
Il progetto può contare anche su un certo numero di cartelli che indicano appunto la presenza del controllo del vicinato. Come dire: i ladri sono avvisati. «Esasperati dai furti, anche nelle auto ferme davati alla chiesa - spiega una residente - avevamo affisso dei cartelli che recitavano “Zona infestata dal ladri”. Ma poi di comune accordo abbiamo deciso di eliminarli». Poi, siccome “da cosa nasce cosa”, c’è già a chi pensa a dei giubbotti con il marchio del “controllo” ben visibile. «Ma sia ben chiaro - dice un cittadino dietro raccomandazione della comandante - noi non facciamo ronde: il nostro motto è “Ascoltare, Osservare, Chiamare”». L’iniziativa non presenta solo vantaggi in termini di sicurezza. Il gruppo infatti, molto coeso anche grazie a questo obiettivo comune, ora ha dato vita a iniziative ambientali come quella di pulire i fossati.
Il controllo di vicinato realizzato a San Martino è esportabile anche in altri quertieri-zone di Carpi?
«Noi ne siamo convinti e invitiamo i cittadini a organizzarsi in tale senso», dicono Tinti e Galantini. Chi è interessato può contattare il comando dei vigili allo 059-649555: gli agenti daranno tutte le indicazioni per diventare cittadino “controllore del vicinato”.
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