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Friction ammaina la sua bandiera

Friction ammaina la sua bandiera

Spilamberto. L’associazione di festival e momenti solidali si scioglie dopo 25 anni

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SPILAMBERTO. Il 31 dicembre, l’associazione spilambertese “Friction” si scioglierà, dopo oltre un quarto di secolo di attività. La notizia è stata ufficializzata poco prima di Natale sul profilo Facebook dell’associazione e ha subito incontrato l’interesse della stessa amministrazione comunale, che ha voluto ringraziare pubblicamente.

“Friction - si descrive l’associazione - era un’occasione, un ritrovo di menti, di chitarre, di tutto quello che “stava fuori da quello che c’era già”». Era quello lo spirito della fine degli anni ’80, prima ancora di diventare un punto di riferimento culturale e sociale del paese.

Sul profilo Facebook dell’associazione si legge tra l’altro: «È stata una storia lunga, iniziata tanti anni fa da un manipolo di spilambertesi provenienti da esperienze diverse, prima di tutte quel Pci locale dove Luca Anderlini cominciò a “sciappinare” con le band locali... Poi diverse esperienze embrione nel quale militavano a vario titolo Carlo Giugni, Nicoletta Giugni, Marco Mancuso, Simonetta Munari, Maria Giovanna Vannini e altri... Da lì le prime esperienze con la musica: occupammo il cinema Farini per una tre giorni che si chiamava “M’Arte” dove proiettammo “Blank Generation” . In quel cinema si svolse il primo Friction Festival (1990) con Rats (sempre lui, Wilko Zanni), Acth (quelli di Romano Ferretti), Silver Surfers, A 10, Betelgeuse, X Cert».

Il sindaco Umberto Costantini e l’assessore alla cultura Simonetta Munari hanno espresso grande tristezza per il commiato dell’associazione. «È una notizia triste per la nostra amministrazione - scrivono - triste per il mondo dell’associazionismo e per tutta la collettività. Friction ha rappresentato un punto di riferimento per la cultura spilambertese, un gruppo di ragazzi instancabili con un grande amore per il territorio, per la cultura e la musica. Grazie a loro ed alle loro iniziative sono arrivati a Spilamberto gruppi musicali davvero importanti come ad esempio Litfiba, Rats, Paolino Paperino Band e Roberto Vecchioni. Senza fine la lista di iniziative che hanno organizzato a Spilamberto sia da soli sia in collaborazione con le altre associazioni, tra le quali ricordiamo: Friction Festival, Resistenti, Storie di (stra)ordinaria scrittura, poi serate musicali per la fiera e il cinema estivo. Li ha sempre contraddistinti una grande intraprendenza, una creatività e voglia di fare fuori dal comune. Sono infinite le cose che hanno portato a noi tutti in questi anni: competenza, umanità, calore, amicizia, qualità e serietà. Ci auguriamo che tutti i ragazzi di Friction possano ancora dare un aiuto ed un contributo alla cultura spilambertese anche in altro modo».

Marco Pederzoli

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