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Sarà finalmente rifatta la pista dei record

Fiorano. Previsti 300mila euro per l’impianto dell’atletica a Spezzano. Tra i finanziatori anche Rcm

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FIORANO. È stato approvato dalla giunta comunale il progetto di rifacimento della pista di atletica di Spezzano. Già la scorsa estate era emerso più volte che finalmente i tempi per recuperare l’impianto erano maturi. La pista di atletica necessita infatti di un intervento sostanziale essendosi fortemente deteriorata negli anni, senza mai ricevere le necessarie manutenzioni; viene frequentemente utilizzata, in particolare dagli atleti della società Rcm. Il progetto, inserito nel piano triennale delle opere pubbliche, è stato redatto internamente alla Fiorano gestioni patrimoniali e prevede una spesa di 300mila euro. Proprio la Rcm, insieme ad altri, è indiziata fra i soggetti che contribuiranno al recupero di una pista che, una volta completata e omologabile per manifestazioni di carattere nazionale, potrà diventare un punto di riferimento per un ampio territorio.

Non sarà infatti il Comune di Fiorano a investire i fondi necessari, che verranno cercati tramite finanziamenti presso altri enti sovracomunali e contributi di privati. Rimettere a nuovo la pista di atletica consentirà di aggiungere potenzialità di servizio ad una vasta area di Spezzano, costeggiante il Torrente Fossa votata alla pratica sportiva e comprendente, partendo da sud, il Centro sportivo Ciro Menotti con la palestra delle scuole Francesca Bursi, la piscina comunale, lo stadio Sassi con la pista, i campi da tennis. Prosegue con il bocciodromo comunale e termina a nord con i treppi della ruzzola.

La pista di atletica, che si trova nello Stadio Claudio Sassi di Spezzano, è stata inaugurata nel 1975, quando il suo fondo era all’avanguardia in Italia, con un meeting nel quale Giordano Ferrari eguagliò il record italiano di salto in alto, con la misura di 2,20 metri. Fu anche sede degli allenamenti della Compagna Atleti dei Carabinieri di Bologna.

L’assessore allo sport Riccardo Amici sottolinea che “si tratta di un’opera che veniva rimandata da ormai 10 anni e finalmente si può affrontare, viste le condizioni disastrose in cui versa tanto da rendere problematico continuarne l’attività. Sarà una pista omologata e potrà ospitare gare nazionali, permettendoci di valorizzare tutto il centro sportivo Ciro Menotti. Le caratteristiche dell’impianto hanno ricevuto apprezzamenti anche da un esperto come Stefano Baldini». Va anche considerato che oggi più che nel passato, l’atletica sta tornando fra gli sport praticati dai ragazzi. (g.b.)

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