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PROCESSO AEMILIA E PD

«Silvestri sindaco zelante»

SAN FELICE. I parlamentari Pd provano a difendere il sindaco Silvestri dopo le famose certezze sulla costituzione di parte civile al Processo Aemilia, smentita da legali e documenti. Per i...

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SAN FELICE. I parlamentari Pd provano a difendere il sindaco Silvestri dopo le famose certezze sulla costituzione di parte civile al Processo Aemilia, smentita da legali e documenti. Per i parlamentari invece Silvestri ha agito con “soleriza”: «Non abbiamo certo bisogno della lezioni di centro destra e Movimento 5 stelle sull’importanza delle azioni, anche simboliche, per testimoniare la distanza fra un’Amministrazione locale sana e la criminalità organizzata - scrivono tra l’altro Vaccari, Ghizzoni e Baruffi - L’Unione Comuni Area Nord, già a febbraio aveva approvato una delibera sulla necessità di seguire con attenzione le indagini, riservandosi gli atti necessari. Documento cui è stato dato seguito il 9 dicembre, con una seconda delibera nella quale si dava mandato all’avvocato De Biase. Paradossalmente al sindaco di San Felice si contesta invece di essere stato fin troppo zelante, avendo avviato le pratiche per la costituzione di parte civile del Comune per il processo da cui ha poi preso le mosse parte dell’indagine relativa all’inchiesta Aemilia, ossia il procedimento a carico dei Bianchini. Chi chiede le dimissioni dimostra di non aver seguito questa complicata vicenda dall’inizio».

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