Cgil Cisl e Uil ricordano la strage delle Fonderie
Sabato 9 gennaio, giorno dell’anniversario, Cgil Cisl Uil ricorderanno l'eccidio delle Fonderie Riunite: 66 anni fa, il 9 gennaio 1950, la polizia uccise 6 operai durante la manifestazione per la...
Sabato 9 gennaio, giorno dell’anniversario, Cgil Cisl Uil ricorderanno l'eccidio delle Fonderie Riunite: 66 anni fa, il 9 gennaio 1950, la polizia uccise 6 operai durante la manifestazione per la riapertura della fabbrica. L'appuntamento è alle 9 al cippo ai caduti delle ex Fonderie in zona Crocetta (cavalcaferrovia di via Ciro Menotti angolo via Santa Caterina).
I segretari di Cgil Cisl Uil Modena Tania Scacchetti, William Ballotta e Luigi Tollari, unitamente alle Autorità cittadine, deporranno corone di alloro in memoria dei 6 operai - Angelo Appiani, Renzo Bersani, Arturo Chiappelli, Ennio Garagnani, Arturo Malagoli e Roberto Rovatti - che morirono sotto i colpi della polizia durante lo sciopero generale proclamato dalla Camera confederale del Lavoro per chiedere la riapertura della fabbrica, contro la serrata e i licenziamenti massicci decisi dalla direzione delle Fonderie. I fatti del 9 gennaio 1950 segnano il culmine di un clima conflittuale nelle fabbriche e nei luoghi di lavoro in provincia di Modena e in tutto il paese in un decennio caratterizzato dalla ripresa dell'offensiva padronale per eliminare o limitare il più possibile i diritti e le conquiste dei lavoratori. L'eccidio dei 6 lavoratori e il ferimento di altri 200 (molti dei quali per paura di essere fermati non si presentarono agli ospedali) segna la sproporzione tra la repressione della polizia sostenuta da alcuni industriali modenesi e le rivendicazioni del sindacato.
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