Se fiori e verdure diventano decori: la fantasia è servita
Alcuni specialisti modenesi presentano le loro “ricette” per abbellire la sala da pranzo dei giorni di festa
MODENA. Un mondo di sorprese, quello dei decori che arrivano sulla tavola delle festività fatti di fiori o di cibi. Alcune idee arrivano da Settedifiori di Giulia Marenzi. Le creazioni non prevedono l’utilizzo del vischio, materiale colloso e quindi più adatto ad essere appeso alla porta, come messaggio benaugurale per gli ospiti che vi passano sotto. Entrando nel vivo dei centrotavola, Settedifiori ne propone due: rustico con una difficoltà bassa; moderno per chi vuole avventurarsi in un lavoro di difficoltà media.
Centrotavola rustico. Componenti: 1 vassoio lungo con un po' di bordo (dai 3 ai 5 cm), possibilmente di legno o con uno stile rustico (può essere tondo se la tavola è rotonda); fieno, che si può reperire da un contadino o nei negozi che vendono mangimi per animali domestici; 4 candele rosse di h 15 cm circa, 7 cm di diametro, tenendo presente che il numero delle candele varia in base alla lunghezza del vassoio; meline rosse, bacche a piacere, anice stellato, stecchini di cannella, acquistabili da qualsiasi fiorista. Esecuzione: riempire il vassoio di fieno e appoggiare le 4 candele ad uguale distanza. Intorno, spargere bacche, anice e cannella a piacere.
Centrotavola moderno. Componenti: 1 vassoio lungo dallo stile moderno (che può essere tondo se la tavola è rotonda); piccole piantine di echeveria, una pianta succulenta fatta a forma di stella, con vasetto di 10 cm di diametro: il numero varia in base alla lunghezza o grandezza del vassoio e sono acquistabili nei vivai o dal fiorista; muschio q.b.: reperibile dal fiorista; una rocchetta filo di ferro sottile q.b.: si trova sempre dal fiorista. Esecuzione con la tecnica Kokedama: prendere la piantina e svasarla. Togliere un po' di terra dalle radici. Coprire la terra rimasta e le radici con muschio formando una palla, e fermarlo avvolgendo intorno alla palla il filo di ferro. Appoggiare le piantine sul vassoio a piacere.
Proposte intriganti e… commestibili per la tavola di Natale, arrivano dalla sassolese Sweet Kitchen di Cecilia e Micaela, presente anche in Rete con blog.giallozafferano.it/lericettedimichi. I suggerimenti seguenti (qui e in basso) sono stati presentati durante un corso realizzato in collaborazione con la modenese Visualfood.
Bouchet stella di Natale: ingredienti: 1 sedano rapa; 1 daikon (non molto grande); 3 cetrioli; 2 peperoni rossi. Preparazione: pelate il sedano rapa e tagliatelo a metà formando una mezza sfera; pelate il daikon e con l’aiuto di un coltellino affilato decorate con un motivo a torchon. Praticate nella mezza sfera di sedano un foro grande come la base del daikon e posizionatevi quest’ultimo. Così avete creato la base della candela e la candela stessa. Tagliate a coste i peperoni e da una falda ricavate con un coltellino affilato la forma di una fiamma. Praticate un’incisione alla sommità del daikon e infilatevi la fiammella di peperone. Pelate i cetrioli passando il pelapatate una sola volta in modo che rimangano leggermente verdi e ricavate 5 foglie per ogni stella di Natale che volete preparare per il vostro centro tavola. Con uno scavino piccolo ricavate delle palline dalla parte scartata del sedano rapa e infilzatele alla sommità di un mezzo stuzzicadenti. A questo punto iniziate a comporre la stella di Natale, prima posizionate le foglie di cetriolo, fissandole con uno stuzzicadenti e poi sopra leggermente sfalsati. Posizionate le palline bianche fatte con il sedano rapa.
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