«Un sorriso per tutti, lo amavano»
Ida: «Quando ho sentito il boato ho avuto un brutto presentimento»
«Ho sentito un boato tremendo e ho visto, in lontananza, un incidente. Poi mio padre si è precipitato sul posto e mio fratello era lì, steso. È spirato tra le braccia di papà».
Sono parole cariche del dolore più brutto, più incomprensibile, più atroce e assurdo al tempo stesso, quelle di Ida Finanze, 20 anni, sorella di Carmelo, il 26enne deceduto nello schianto, pochi minuti dopo l’incidente: «Mi stavo preparando per uscire, come di solito si fa il sabato sera. Non dovevo raggiungere la compagnia di mio fratello, avevo un appuntamento con un altro gruppo – prosegue tra le lacrime Ida, mentre veglia il padre, in stato di choc, al Ramazzini – Poi, da casa mia, vicino a via Remesina ho ascoltato quel botto e ho avuto un pessimo presagio. Il presentimento terribile è diventato realtà quando ho fatto una telefonata a qualcuno della nostra cerchia: mi hanno detto che in quell’impatto tremendo che avevamo sentito era coinvolto mio fratello. Carmelo e i suoi amici avrebbe dovuto incontrarsi con gli altri suoi amici in un locale di fianco all’Eurospin: lui aveva sempre il sorriso sulle labbra ed era amato perché ovunque andava era l’anima della festa».
Della tragedia è stata subito avvisata la madre del 26enne, che attualmente è residente in Sicilia. (serena arbizzi)
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Modena per le tue notizie su Google
