L’offerta del Comune per i negozi sfitti: «Ve li gestiamo noi»
Fiorano. Al via il piano per rilanciare il centro storico Proposte di aiuto ai proprietari a patto di canoni ragionevoli
FIORANO. Nel 2016 inizieranno i piani per un rilancio concreto del centro storico e possibilmente della sua vita commerciale. I primi contenuti sono nel Dup, il documento unico di programmazione consegnato nell'ultimo consiglio comunale e riguardano non solo le iniziative di animazione, ma un progetto per cui il sindaco chiede anche “la collaborazione dei proprietari dei negozi sfitti, che il Comune vorrebbe provare a far ripartire”. Ci sono infatti a Fiorano molte serrande abbassate e molte vetrine che non espongono più: nella nuova programmazione è contemplata la possibilità per il municipio di gestire in qualche misura i negozi sfitti, provando a rilanciarli.
«Fiorano – spiega il sindaco – ha bisogno di rendersi appetibile e di mettersi in mostra e non può farlo con tante serrande abbassate. La nostra proposta ai proprietari di negozi sfitti sarà quella di provare a valorizzarli anche tramite il Comune stesso, studiando e individuando possibili nuove attività, offrendo spunti a chi magari avrebbe intenzione di realizzarne. È chiaro che i proprietari dei negozi devono darci una mano, venire a più miti consigli in termini di canoni di affitto, permettendoci di tentare un rilancio che farebbe bene a tutti». È un tentativo più drastico di quanto si realizza comunemente: piccoli contributi per l’avvio dell’attività, incentivi a chi valorizza un pezzo di centro storico, comportano cifre che non aiutano l’attività a sostenersi. «Vogliamo fare qualcosa di più, sovrintendere all'avvio di nuove attività, testarne l’efficacia e dare vita al centro. Ai proprietari potremo dare alcune concessioni, per esempio l’esenzione Imu per gli spazi concessi, ma è chiaro che se gli esperimenti riusciranno il sacrificio iniziale avrà fatto bene a tutti, al centro storico, alla città e agli stessi padroni dei negozi».
Confermate le attività di animazione di piazza Menotti e dintorni, con la collaborazione di associazioni e gruppi, come la Pro Loco, San Rocco.
Gabriele Bassanetti
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