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Allarme smog, il Comune di Modena: «La Regione intervenga sulle altre città»

di Davide Berti
Allarme smog, il Comune di Modena: «La Regione intervenga sulle altre città»

L’assessore di Modena Guerzoni: «L’Assemblea può modificare il piano e renderlo ancora più efficace. L’inceneritore non incide»

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MODENA. I dati della domenica ecologica dicono che la polveri sottili - principale cause dell’inquinamento che da giorni insiste sulla Pianura Padana e vede Modena tra le città maggiormente colpite - sono scese sotto il livello di guardia: merito della domenica ecologica? Avrà anche inciso, ma si sa bene che la domenica ecologica non risolve nulla e spesso è solo un modo per dimostrare di avere fatto qualcosa. Sarà interessante vedere i dati della giornata di ieri che saranno a disposizione soltanto oggi per capire cosa succederà nei prossimi giorni tra pm10 e pm 2,5. L’unica cosa certa è che l’allarme resta. Lo sa bene anche l’assessore all’ambiente Giulio Guerzoni, che non minimizza il problema ma si augura che la Regione intervenga ulteriormente: «Stiamo rispettando quelle che sono le indicazioni del piano regionale. Le condizioni migliorate degli ultimi due giorni non significano che la criticità è stata superata. La convocazione del Ministro del 30 dicembre evidenzia che il problema è nazionale ed è serio. Va però anche detto che l’Emilia Romagna è già più avanti di altri: le ulteriori misure, se la situazione continuerà su dati allarmanti, sono già contenute nel piano regionale, che è uno strumento avanti di almeno dieci/quindici anni rispetto a quello che sta succedendo nelle varie metropoli italiane. Per questo, se ci saranno altre criticità, seguiremo il piano regionale che si esprime in modo chiaro, con nuovi stop allargati».

Ma non è questo il tema attuale. L’abbassamento di domenica ha, di fatto, scongiurato (si fa per dire...) un nuovo blocco del traffico, mentre resta già fissata la domenica ecologica prevista per il 10 gennaio. Anche se, quando si parla di contromisure, la prima cosa che emerge è un piano regionale che non dovrebbe contenere differenze: «Tutti hanno applicato il piano. Pochi microgrammi di differenza tra le varie città hanno fatto applicare o meno le misure restrittive in città limitrofe». Come se l’aria avesse un confine provinciale...: «Visto che il piano è stato solo adottato e non approvato dall’Assemblea Legislativa, spero che l’assemblea, vedendo cosa sta accadendo, possae ulteriormente migliorarlo». E il riferimento è chiaro alla possibilità di fermare tutta la Regione, senza millesimi alla mano, quando si creano situazioni di questa gravità. Altrimenti è lecito pensare che una domenica ecologica sia una decisione di facciata. Il tema è molto sentito anche sui social network, tanto che negli ultimi giorni ci hanno scritto in diversi per chiederci se il piano di emergenza non debba prevedere anche uno stop all’inceneritore: «Io sto a quanto scritto nel piano e quanto detto dagli esperti: l’inquinamento da inceneritore non incide per nulla sulla qualità dell’aria che respiriamo. Ciò che dobbiamo monitorare, oltre al traffico, sono le aziende e il riscaldamento».

Nella riunione di mercoledì col Governo, le Regioni chiederanno nuove risorse per rinnovare il parco degli autobus circolanti nelle città italiane, anticipa Stefano Bonaccini, presidente dell'Emilia-Romagna e della Conferenza delle Regioni. «Servono interventi a lunga scadenza, ma spero che già dopodomani possano arrivare risorse aggiuntive per i territori - dice - Credo però sia necessario anche un patto con i cittadini per comportamenti sempre più virtuosi, nell'uso dei mezzi privati e del riscaldamento domestico». «Segno positivo - commenta l'assessore alle Politiche ambientali Paola Gazzolo - ma chiaramente non basta. Per questo abbiamo chiesto e ottenuto un incontro con il ministro». Per Gazzolo «serve un progetto di area vasta con azioni coordinate e risorse nazionali per la mobilità sostenibile, perché è importante muoversi insieme con interventi programmati, tanto che ci siamo assunti anche decisioni impopolari, come lo stop ai diesel Euro 3».

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