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"Parcheggio interrato a Carpi: un errore realizzarlo, porterà più smog"

di Rino Filippin
"Parcheggio interrato a Carpi: un errore realizzarlo, porterà più smog"

Legambiente, Consulta e M5Stelle bocciano senza appello l’Amministrazione di Carpi: «In città non esiste il problema posti auto, così aumenterà l’inquinamento»

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CARPI. "Fermate il progetto del parcheggio interrato nel piazzale della Meridiana". Più diventa concreta l’opera che dovrebbe dare 144 posti auto a ridosso del centro storico, più si levano voci contro. I primi che da anni criticano questa scelta sono gli iscritti di Legambiente e le decine di associazioni della Consulta “ecologica”. Da segnalare poi che nei giorni scorsi sono arrivate anche le dure critiche del Movimento 5 Stelle. Ricordiamo inoltre che la Gazzetta, in un passato “sondaggio” tra i residenti, rilevò tanti no. Vale dunque la pena fare un bilancio e aggiornare le posizioni sul tema visto che, come detto, l’iniziativa sta procedendo e il bando che precede il via dei lavori sarà pubblicato a breve. Bisogna comunque ricordare che si tratta di un’opera programmata in “project financing”, cioè che sarà realizzata a spese di chi poi lo gestirà.

«Per queste festività, “Babbo Pd” - ironizzano i grillini - ha già messo sotto l’albero un bando da 3 milioni e 720.000 euro per il parcheggio interrato delle Poste. Questo parcheggio interrato potrà essere l’amo per attirare qualcosa di più grosso, come è avvenuto a Modena con la cessione totale della gestione dei parcheggi alla ditta costruttrice del parcheggio “cattedrale nel deserto” del Novi Sad. Carpi non ha bisogno di aumentare le auto che girano per il centro, ma ha bisogno di fare delle scelte di urbanistica razionali e condivise con il territorio».

Rincara la dose Mario Poltronieri presidente di Legambiente Carpi e della Consulta per l’Ambiente: «Dobbiamo smetterla - spiega Poltronieri - di dire che a Carpi c’è carenza di parcheggi. Tutti sanno che nemmeno al giovedì, giorno di mercato, è difficile trovare un posto auto. Basta fare poche centinaia di metri a piedi per raggiungere qualsiasi punto del centro. La scelta di fare questo parcheggio è assurda perché porterà traffico e smog, problemi irrisolti, come si può constatare dai record di inquinamento di questi giorni. Poi - continua - non si creda che saranno tanti i carpigiani pronti a pagare per parcheggiare...».

«Un investimento di 3,7 milioni di euro - aggiungono i consiglieri comunali del Movimento 5 Stelle - che in corso d’opera lieviteranno, vuoi perché scavando in quell’area antica di certo qualche problema emergerà, vuoi perché le gare al ribasso portano sempre una revisione dei prezzi. Questa iniziativa è da fermare, occorre organizzare al più presto un tavolo intorno al quale mettere tutte le persone coinvolte ed interessate e valutare le effettive esigenze. Probabilmente - spiegano i “5 Stelle” - si scoprirà che intorno al centro storico vi sono altre aree che necessitano una bonifica - ristrutturazione e consentono di ottenere posti auto, o che poi non ci sia questa “forte” esigenza di nuovi parcheggi. Basta edilizia selvaggia a Carpi». «La Giunta di Alberto Bellelli - conclude Mario Poltronieri - deve decidersi a prendere delle decisioni che interrompano le cattive abitudini dei carpigiani, come ad esempio quella di usare l’auto per spostamenti di meno di un chilometro. Il nuovo parcheggio contribuisce ad aumentare l’uso delle vetture».

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