La Casoni torna in mani finalesi
La Campari ha ceduto l’azienda a imprenditori della zona per 5,3 milioni di euro
Campari ha ceduto la fabbricazione liquori Casoni a una cordata di imprenditori finalesi e della zona. La società, che dal 1814 produce liquori e imbottiglia per conto terzi, era interamente controllata da Averna, a sua volta entrata da giugno 2014 nel gruppo Campari. Il business ceduto consiste principalmente in stabilimenti produttivi situati a Modena e a Pribenik (Slovacchia); il valore dell’operazione è complessivamente pari a 5,3 milioni di euro e include una posizione finanziaria netta pari a circa 2,3 milioni. Il closing è previsto entro il 31 marzo 2016. Dopo l’acquisizione del gruppo Averna, Campari ha avviato un processo di riorganizzazione che ha riguardato da un lato la ricerca di efficienze tramite il trasferimento di attività produttive e distributive dei marchi strategici in capo al gruppo Campari e dall’altro l’ottimizzazione del portafoglio acquisito. «L’operazione annunciata oggi - si legge in una nota - conferma la strategia del gruppo Campari di rafforzare ulteriormente il proprio focus sul portafoglio spirit di rilevanza strategica e a elevato margine».
Negli ultimi anni, la società ha ceduto infatti in Italia i marchi Limoncetta (che faceva capo ad Averna) e Punch Barbieri e la società vinicola Enrico Serafino.
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