Gazzetta di Modena

Modena

La Villa D’Oro conferma: chiudere le bocce una sconfitta

La Villa D’Oro conferma: chiudere le bocce una sconfitta

Lo dice chiaramente il presidente della Polisportiva Villa D’Oro Walter Stella, che risponde alla notizia di ieri dove spiegavamo come il bocciodromo più antico di Modena fosse prossimo alla chiusura:...

2 MINUTI DI LETTURA





Lo dice chiaramente il presidente della Polisportiva Villa D’Oro Walter Stella, che risponde alla notizia di ieri dove spiegavamo come il bocciodromo più antico di Modena fosse prossimo alla chiusura: «La partita - spiega Stella - utilizzando un termine sportivo, per cercare una soluzione che possa dare continuità al gioco delle bocce nella Villa d'Oro non è ancora completamente chiusa ma è evidente, e non solo per ciò che riguarda la Polisportiva più antica di Modena, che oggi sono molto forti le difficoltà da superare per poter garantire la sopravvivenza e la sostenibilità di questa attività sportiva, a meno che non si trovino persone fortemente responsabili e motivate alla sua promozione. Di conseguenza, la conferma e il persistere dell’attuale stato delle cose, se non si dovesse arrivare a una soluzione soddisfacente e sostenibile, sia da ritenersi una inevitabile sconfitta, considerando quello che lo sport delle bocce ha rappresentato per una società centenaria come la Villa d'Oro».

Il presidente, prima di arrivare a confermare quanto scritto dalla Gazzetta, entra nello specifico della vicenda, che ha coinvolto diversi dirigenti della più antica polisportiva della città: «A tutt'oggi, da parte del Consiglio Direttivo della Società Polisportiva, non è ancora stata approvata alcuna delibera che decreti la chiusura del bocciodromo, anche perché non esiste alcun progetto per un suo eventuale smantellamento. La decisione del Gruppo Bocce di rinunciare a svolgere la propria attività non può essere imputata ad una mera questione economica, prova ne è che negli ultimi due anni, nonostante il mancato pagamento del canone pattuito dovuto che la Polisportiva si è gioco forza presa in carico, al Gruppo bocce non è mai stata negata la possibilità di svolgere la propria attività sportiva. A specifica richiesta, che si ritiene ancora valida, di riorganizzare un nuovo gruppo dirigente e formare una squadra che riprendesse l'attività di recente dismissione, non è pervenuta all'attenzione del Consiglio Direttivo della Polisportiva alcuna proposta concreta da esaminare. Era stata ipotizzata anche l'eventualità, per poter conciliare le esigenze organizzative e sociali con quelle più strettamente economiche, del ridimensionamento dell'impianto, ma da parte dei referenti del potenziale nuovo Gruppo Bocce, tale proposta non è stata accolta».

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Gazzetta di Modena per le tue notizie su Google