Paolo Belli e l'incidente: «Il pirata non lo denuncio»
«Tutto ok, ma se si investe un uomo bisogna assumersi le proprie responsabilità»
CARPI. «Quello che mi preme dire, dopo la disavventura che ho vissuto è: una volta fatto un errore non bisogna ripeterne un altro. Se succede di investire qualcuno per strada serve che ci si assuma la responsabilità dei propri gesti».
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Così dice Paolo Belli ancora un po’ dolorante dopo l’incidente di cui è stato protagonista martedì, ma entusiasta e trepidante in vista del concerto di Capodanno in programma questa sera a Riccione. L’artista carpigiano martedì ha pubblicato sui social network una sua foto in cui appare con il viso graffiato a causa di un incidente in bicicletta, sulla strada Canale Carpi. Il conducente della vettura che, urtandolo, ha fatto sbattere il cantante 53enne contro il guardrail, non si è nemmeno fermato per prestargli soccorso. L’incidente ha innescato una catena di solidarietà in tutta Italia. «Mi hanno chiamato tantissime persone, tantissimi amici, tra i quali anche Milly Carlucci e Fabrizio Frizzi – prosegue Paolo Belli – Colgo l’occasione per ringraziare tutti quelli che si sono interessati». Paolo Belli non ha sporto denuncia perché «fortunatamente questa disavventura si è risolta a buon fine. Ma quello che voglio sottolineare è che è anche un fatto di buon senso credere che chi ha commesso un danno, ovvero, investire qualcuno, non debba aggravare le cose dileguandosi».
L’incidente di martedì non ha fatto perdere il consueto piglio ottimista al cantante che vuole augurare “buon anno a tutti”.
Serena Arbizzi
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