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Modena e il 2015: Non è stato tre volte Natale ma, caro amico, che anno...

di ENRICO GRAZIOLI
Modena e il 2015: Non è stato tre volte Natale ma, caro amico, che anno...

Gli auguri del direttore della Gazzetta di Modena Enrico Grazioli nell'editoriale di fine anno per l'Almanacco della Gazzetta

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MODENA.  Beh, non è stato tre volte Natale neppure quest’anno. E neanche festa tutto il giorno, né tutti i giorni. Qualche Cristo è sceso dalla croce, qualcun altro vi è salito, gli uccelli in autunno se ne sono andati e speriamo a primavera faranno ritorno: in molti, forse troppi, hanno messo sacchi di sabbia vicino alla finestra. Vedi, cara amica lettrice, caro amico lettore, ti scriviamo questo Almanacco 2015 non perché la televisione ha detto che il 2016 porterà una trasformazione, quella che tu come tutti, come anche noi, stai già aspettando. Ma perché ogni giorno (altro che partito...) ci sei stato vicino e forse i nostri articoli hanno aiutato a distrarti un po’.

Oppure anche a guardare meglio la città, il paese, la terra in cui vivi insieme a noi: a scoprirla notizia dopo notizia, sorprendendoti quando non era come l’aspettavi, facendoti sorridere quando ha regalato una gioia piccola o grande da condividere, deludendo se a prendere la scena sono stati i troppo furbi o i cretini di ogni età: quelli ci sono sempre e resta difficile immaginare o far in modo che almeno qualcuno di loro, senza troppo disturbo, sparirà. In queste pagine ne ritroverai diversi e noi continueremo a stare attenti, perché è ciò che ci chiedi: e quando qualcuno di noi vedrà che qualcosa ancora qui non va, anche se non sei molto lontano, più forte ti scriverà.

Ma vedi cara amica, caro amico, non ci siamo fatti prendere dal pessimismo nella scelta dei fatti del 2015. Perché a Modena e nella sua provincia si esce abbastanza la sera, compreso quando è festa: e a noi piace molto raccontare anche come è bello vivere qui, facendo il possibile per conquistare nuovi traguardi, altra considerazione; raccontare anche chi ha segnato nel bene, comune o solo individuale, 12 mesi che non hanno cambiato la nostra storia ma ne hanno scritte tante, tantissime. Così sono nati ad esempio eMOtion, C’era una volta a Modena, Golden Boys con tutti quei ragazzi che giocano e si divertono: il presente, il passato e il futuro, vedi, cara amica, caro amico cosa bisogna inventare. Per poterci sorridere sopra e continuare a sperare: che ci sarà da mangiare, per tutti, nuovi e vecchi, e luce tutto l’anno. Può darsi qualche muto tornerà a parlare e qualche sordo impari ad ascoltare.

E magari si potrà pure fare l’amore ciascuno come gli va (per i preti, sposarsi, non sta a noi dire... indipendentemente dall’età). Quest’anno non è passato in un istante e per ciò vale la pena, diventa importante rileggerlo insieme. Quello nuovo, tra un anno passerà: ma noi ci stiamo preparando, anzi siamo prontissimi, a scriverlo e leggerlo, per te e con te. E questa non è una novità: è la nostra storia, il nostro augurio, reciproco.

@engraz

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