Gazzetta di Modena

Modena

Nonantola apre il suo Giubileo con il vescovo Erio

Patrizia Cantusci
Il vescovo Erio Castellucci durante la messa di Nonantola
◗
Il vescovo Erio Castellucci durante la messa di Nonantola

NONANTOLA. Grande festa per l'appuntamento liturgico molto sentito, che quest'anno coincide con l'apertura della porta santa per il Giubileo

1 MINUTI DI LETTURA





NONANTOLA. Per la città, infatti, non si è trattato soltanto dell’ultimo giorno dell’anno, poiché la data segna anche la solennità di San Silvestro Papa, patrono di Nonantola. Si tratta della ricorrenza di una venerazione lunga 1250 anni che assume, stavolta, un significato aggiuntivo in quanto collocata nell’anno del Giubileo della Misericordia. Le celebrazioni si sono tenute nella parrocchia di San Michele Arcangelo, a causa della chiusura della basilica concattedrale per il sisma del 2012.

[[atex:gelocal:gazzetta-di-modena:modena:cronaca:1.12705660:Video:https://video.gelocal.it/gazzettadimodena/locale/l-apertura-dell-anno-santo-con-il-vescovo-a-nonantola/52216/52481]]

Alle 9 la messa. I secondi vespri solenni si terranno alle 17 e saranno presieduti dal Priore, canonico Alberto Zironi. Alle 17,30 è iniziata la solenne celebrazione per l’Anno Santo presieduta da Monsignor Erio Castellucci, Arcivescovo Abate, alla presenza delle autorità civili e militari di Nonantola. Nella processione d’ingresso la preziosa reliquia di San Silvestro è stata fulcro di benedizione e di culto.

[[atex:gelocal:gazzetta-di-modena:modena:foto-e-video:1.12705726:MediaPublishingQueue2014v1:https://www.gazzettadimodena.it/modena/foto-e-video/2016/01/01/fotogalleria/il-vescovo-e-il-te-deum-di-nonantola-1.12705726]]

I figuranti del “Palio dell’Abate” (antico popolo della Partecipanza Agraria), vestiti di preziosi abiti medioevali, sono invece stati parte attiva della funzione. Al termine, il “Te Deum”, inno di ringraziamento.

I canti di tutta la celebrazione sono stati affidati al coro della Cappella Musicale Abbaziale e al coro di Redù diretti dal maestro Stefano Moreali. 

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Gazzetta di Modena per le tue notizie su Google