Rivoluzione Arpa, l'ambiente della regione in mano alla nuova ArpaE
Diventa operativa con il nuovo anno Arpae, l'Agenzia regionale per la prevenzione, l'ambiente e l'energia nata dalla confluenza di Arpa e dei Servizi ambiente delle nove Province della Regione.
BOLOGNA. Diventa operativa con il nuovo anno Arpae, l'Agenzia regionale per la prevenzione, l'ambiente e l'energia nata dalla confluenza di Arpa e dei Servizi ambiente delle nove Province della Regione. Sono 1.241 i dipendenti (993 da Arpa e 248 dalle Province) distribuiti nelle sedi provinciali e di distretto di Arpa e nei precedenti uffici dei Servizi provinciali.
Alle attività di controllo, monitoraggio e vigilanza dell'Agenzia per l'Ambiente - spiega una nota - si aggiungono e si integrano i poteri autorizzatori in capo alle Province. Tra i primi obiettivi, l'omogeneizzazione dei procedimenti e delle tariffe a livello regionale. Le precedenti responsabilit di Direzione delle strutture centrali e provinciali di Arpa e dei Servizi provinciali restano inalterate.
Nello specifico la nuova Arpae, oltre alle attività di controllo, monitoraggio e vigilanza, avrà ora anche i poteri autorizzatori che erano in capo alle province. Le valutazioni ambientali dei progetti rientreranno invece nei compiti della regione e in parte delle province, che potranno avvalersi di arpae per la parte istruttoria. I primi obiettivi della nuova agenzia saranno rendere omogenei procedimenti e tariffe a livello regionale. Nei prossimi mesi confluiranno in arpae anche gli uffici dei servizi tecnici di bacino, ora in forza alla regione, titolari al rilascio delle migliaia di concessioni per l'utilizzo di acque e suolo del demanio idrico in emilia-romagna.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Modena per le tue notizie su Google
