Rivoluzione rifiuti Polinago apripista
Primo Comune dell’Appennino a cambiare la differenziata Sconti in base a quanto viene conferito, ma c’è chi contesta
POLINAGO. Rivoluzione nella raccolta differenziata a Polinago, primo Comune dell’Appennino modenese ad introdurre un sistema di monetizzazione dei rifiuti. Dal 2106 sarà attribuito un valore a ogni quantitativo che viene portato all’isola ecologica, valore poi scontato in bolletta.
Il cambio nel regolamento è stato approvato martedì in Consiglio. Finora gli incentivi sulla differenziata erano regolati da una graduatoria che ogni anni premiava le 100 persone che avevano conferito di più presso le stazioni ecologiche (comprese quelle di Prignano e Palagano, grazie a un’apposita convenzione con Hera), raggiungendo sulla tessera un punteggio maggiore.
Da domani non sarà più così: ogni cittadino che porterà rifiuti differenziati si vedrà riconoscere qualcosa, secondo una dettagliata tabella.
In particolare, per quanto riguarda l’utenza domestica si prevedono incentivi di 15 centesimi al chilo per la carta, 30 per plastica e lattine, 6 per il vetro, 3 per le potature, 6 per il legno, 9 per piccoli ingombranti fino a 5 kg, 3 per i grandi elettrodomestici (fino a un massimo di 2 euro) e 3 per gli inerti residuo di lavorazione domestica.
Leggermente diversi i valori per le utenze non domestiche: 10 centesimi al kg per la carta, 20 per la plastica, 10 per il vetro, 4 per il legno e 10 per l'alluminio. Viene applicato per la prima volta insomma il principio per cui il rifiuto ha un valore, di cui Hera aveva parlato anche a Pavullo a fine settembre nel corso di un incontro sulle modifiche alla raccolta in centro.
L’obiettivo è introdurlo anche lì, e la cosa aveva riscosso parecchio interesse, ma per il momento si parte con un piccolo comune anche perché il sistema è complesso da gestire e anche più oneroso. Polinago infatti lo introduce contestualmente a una modifica nel regolamento sulla tassa per i rifiuti che riduce dal 70% al 60% lo sconto per chi ha un cassonetto a più di 500 metri da casa e introduce una disciplina particolare per i bed & breakfast: quello che si incamera in più, viene destinato alla gestione del nuovo corso sulla differenziata.
«Attualmente gli incentivi guadagnati sul territorio non hanno superato i 2.900 euro – ha sottolineato il sindaco Gian Domenico Tomei – ora puntiamo a uno scatto fino a 17-18mila». Questo facendo salvo il principio che comunque l’agevolazione non può superare l’80% della quota variabile della bolletta.
Il nuovo sistema è stato criticato dall’opposizione. Simona Magnani ha espresso dubbi sull’aumento reale dello sconto, basandosi in particolare su una simulazione sulle quote di conferimento medie.
Tomei, insieme al tecnico del Comune, ha ribattuto che è stata fatta una proiezione caso per caso, che vede sui 100 beneficiari di prima soltanto 3 ottenere uno sconto inferiore, per tutti gli altri l’agevolazione è netta.
L’ex sindaco Cabri ha invece criticato l'andamento complessivo della differenziata, che dal 40% di quando c’era lui, nel 2012, è scesa al 27%. «Il nostro obiettivo col nuovo sistema – ha replicato Tomei – è raddoppiare la quota in due anni».
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