Un complesso storico trasformato in cittadella dello studio
I numeri del nuovo Sigonio sono importanti, a partire dalla data di fondazione dell'ex convento che che perde tra i secoli XV e XVI grazie alla donazione di un privato alle Agostiniane che si...
I numeri del nuovo Sigonio sono importanti, a partire dalla data di fondazione dell'ex convento che che perde tra i secoli XV e XVI grazie alla donazione di un privato alle Agostiniane che si occupavano degli orfani modenesi. La superficie totale è di 7400 metri quadrati con 4mila metri all'aperto tra cui un cortile ampio 3324 metri quadri, un bellissimo chiostro e i giardini interni che verranno salvaguardati. Oltre alle aule ci saranno 6 laboratori, palestra, auditorium, 12 aule insonorizzate per la musica e una sala prove in San Paolo. Nei prossimi giorni sarà emesso un bando pubblico che prevederà dei requisiti a cui le imprese costruttrici potranno rispondere: quelle ammesse alla gara presenteranno poi le loro offerte. "Questo è un progetto di grande qualità architettonica e didattica - ha detto ieri il sindaco Muzzarelli - per cui vigileremo e ci sarà per il Sigonio una procedura di garanzia". La dichiarazione di Muzzarelli è legata alla presenza, negli ultimi tempi in ambito lavori pubblici comunali, di molti ed elevati ribassi d'asta. Qualche tecnico nel corso del tempo ha ritenuto che certi abbassamenti della base d'asta fossero troppo elevati anche perché fino a una certa cifra di ribasso le aziende edili - pur in tempi di crisi economica - possono sperare di guadagnarci. Oltre diventa una sorta di miracolo o di salto triplo mortale. (s.l.)
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